Che belva!
É poco più lunga di una pistola, ma è in .308 Winchester: controllabile grazie a un freno di bocca da maestri, precisione di mezzo minuto d’angolo grazie alla canna 5R bottonata, è una vera peste che, però, risponde docile ai comandi
Nova calibro 12, la stella di Benelli
Remington 7400
Taurus Pt 400 calibro .400 Cor-bon
S&W 686 magnum plus: remake a sette colpi
Swarovski Atc e Stc: il ”lungo” si fa più corto
Glock 19C Tactical calibro 9×21
Remington 770 calibro .30-06
Benelli M4 Super 90 calibro 12
Winchester Sxr Vulcan calibro .30-06
Extreme Point, la maggiorata
Mauser M2 calibro .45 Acp
Chiappa firearms Rak-9 calibro 9×19 mm
I 70 anni dell’Ak47
Smith & Wesson Classics 22 model of 1917 calibro .45 acp
Beretta Cx4 Storm multicalibro: versatilità ai massimi livelli
Steyr Ssg 04 calibro .308 Winchester
Quella vera
È la “vera” versione in calibro .22 lr della P226: rispetto alla Mosquito ha lavorazioni e soluzioni meccaniche estremamente più raffinate, il fusto è intercambiabile con il 9x21. C’è anche la sola conversione
Fn 509 calibro 9×19: la pistola da un milione di colpi
Heckler & Koch Usp compact calibro .40 S.&W.
10 Predator, the Italian special edition
Il cuore è d’acciaio
Il fusto in acciaio al posto di quello polimerico, con dust cover lungo, eleva il peso complessivo e apprua il baricentro, a favore della controllabilità. Fantastiche le guancette monopezzo, precisione impeccabile, pronta anche per i micro dot
























