HIT THE TARGET

Carl Gustafs 96, 38 e 41 calibro 6,5×55

Vai alla galleria delle fotoQuando la Svezia decise di adottare un fucile con caratteristiche "moderne" per la propria fanteria, apparve logico rivolgersi al fornitore del precedente moschetto corto modello ’94, la tedesca Mauser werke. Il nuovo fucile, derivato dalla versione già allestita per la Spagna nel 1893, in calibro 7x57, mantenne le migliorie apportate dalla fabbrica a questo modello. L’estrattore di nuovo tipo, non rotante, risulta fissa...

Mosin Nagant 1891, ingiustamente sottovalutato

È probabilmente il bolt-action prodotto in maggiori quantità al mondo. Protagonista della seconda guerra mondiale, è spesso liquidato dagli esperti come "primitivo". Invece è affidabile, robusto e nasconde soluzioni tecniche geniali

Il 7,65 para: facile a dirsi, difficile a spararsi?

Il 7,65 parabellum è ancora piuttosto diffuso tra gli appassionati italiani, la sua ricarica viene spesso definita ostica in rapporto al 9x21 e ad altri calibri: questo è in parte vero, cerchiamo di capire il perché e, soprattutto, come porvi rimedio

La prima carabina di Smith & Wesson

Si chiamava Model 1940 Light rifle, era in 9x19 mm e fu tanto iellata da costare quasi il fallimento all'azienda. Perché?

Ruger Redhawk 4″ .44 magnum, “botti” con sportività

Canna lunga 4 pollici, catalogazione sportiva e i "botti" del 44 magnum: non manca niente per esaltarsi in poligono. Peccato per i bordi superiori del grilletto, un po' troppo taglienti

Benelli 828U calibro 12

Tante innovazioni, tanta tecnologia, nell’interpretazione Benelli del fucile sovrapposto. Non poteva essere altrimenti. Ma il fucile resta fortemente un sovrapposto nella sua funzionalità profonda, con comfort e performance amplificate. Bilanciatura e “velocità” sorprendenti,efficacia garantita

Mauser M2 calibro .45 Acp

Vai alla galleria delle fotoDopo un lungo letargo, finalmente il marchio Mauser ritorna a comparire sul carrello di una pistola semiautomatica di nuova concezione. Se si eccettua un interessante progetto di revolver messo a punto negli anni Ottanta (imparentato strettamente, però, con il Colt Agent), infatti, la storica azienda di Oberndorf, oggi di proprietà del gruppo Sigarms, ha mantenuto vivo un certo dinamismo evolutivo sul solo mercato delle ca...

Cz Zkm 452 2E calibro .22 lr

Vai alla galleria delle fotoLa carabina che abbiamo provato appartiene alla serie 452 "rimfire": l'importatore Bignami propone una "sua" versione, con ottica Nikko 4x32 montata e tarata. L'azienda altoatesina, forte della sua attrezzata officina, ci ha abituato a questo genere di riuscite combinazioni: l'idea dei "completi" Bignami con ottiche dedicate e prezzo "tutto incluso" piace parecchio al pubblico italiano. I tratti generali delle c...

Progettato per vincere

Il nuovo sovrapposto Beretta 694 calibro 12 da tiro (Sporting e Trap), è frutto di un lungo lavoro di squadra e ha contenuti importanti. Non un semplice maquillage!

Remington R25, una tattica in veste da caccia

Livrea camo e calibri "civili" per un clone Ar 10 che si rivolge ai cacciatori, tanto che per il nostro catalogo nazionale non è considerato sportivo. Il vestito venatorio nasconde però un'anima tattica, come dimostra la nostra prova

La Apx è pronta alla sfida

Un top shooter e 4 tiratori di diverso livello; 1.500 colpi sparati in tre ore; ricariche e cartucce commerciali senza inceppamenti: le prime immagini del nostro test della striker 9x21 di Beretta

Cz 75 Sp-01 calibro 9×21

Vai alla galleria delle fotoLa Ceska Zbrojovka è conosciuta per i suoi prodotti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, ma spesso è passato in secondo piano il fatto che fosse capace di realizzare armi da competizione in grado di battere marchi ben più blasonati. Eppure il 4 ottobre scorso a Guayaquil, in Ecuador, Adam Tyc, tiratore ufficiale della Casa ceca, ha portato a casa il titolo iridato Ipsc nella categoria Production, superando il team Glock ch...

Alfa proj 3561 calibro .357 magnum

Dal 1993 esiste in Repubblica ceca un’azienda poco conosciuta, che produce armi: è la Alfa-Proj. Offuscata un po’ dalla grande connazionale Cz, ha iniziato la sua produzione con revolver in calibro .22 lr e .38 special destinati alla difesa. Si è poi inserita nel mercato con i .357 magnum, sempre per difesa, per poi tentare la strada del tiro sportivo con canne lunghe sei pollici e mire regolabili. È senza dubbio una s...

Luger svizzera modello 1900

La nostra storia ha inizio il 4 maggio 1900, quando il parlamento svizzero, dopo una lunga serie di prove, adottò la pistola di Georg Luger come Pistole, ordonnanz 1900, system Borchardt-Luger. Le specifiche erano le seguenti: calibro 7,65 mm, canna lunga 120 mm, rigata a quattro principi con passo di un gior in 250 mm, peso senza caricatore 835 grammi. Il primo lotto, di 2.000 pezzi (consegnate tra il 1901 e il 1902), fu consegnato direttamente dalla Dwm (Deutsche wa...

Grande guerra: le “Ruby” per gli ufficiali del regio esercito

Le pistole spagnole tipo “Ruby” servirono l’esercito italiano in centinaia di migliaia di esemplari durante la grande guerra: due le tipologie principali, decine i produttori e le varianti, ma il “trucco” per sapere se effettivamente hanno servito la patria, adesso c’è

Heckler & Koch Vp70Z, geniale fallimento

Antesignana delle moderne "Double Action Only", questa singolare arma corta caratterizzata dal fusto in materiale plastico anticipò, senza riscuotere successo, molte soluzioni tecniche verso cui si indirizzano oggi molti fabbricanti d'oltreoceano

Beretta M9, un mito che non invecchia

L'adozione della Beretta M9 da parte dell'esercito americano ha significato una svolta culturale e, per la pistola, l'ingresso nella dimensione del mito. Non per questo la fine dello sviluppo e del miglioramento

Grand power K100 calibro 9×21

La K100 è una pistola giovane, in tutti i sensi: non solo perché ha il fusto polimerico, cosa ormai normale, ma anche e soprattutto perché è figlia dell’ingegno di un progettista poco più che trentenne (Yaroslav Kuracina) e prodotta da un’azienda ancor più giovane, sorta nel 2002 in una piccola città della Slovacchia

Il sogno diventato realtà

La più potente carabina semiauto disponibile sul mercato civile è sbarcata anche in Italia: calibro supersonico fin oltre 2.000 yard e precisione sotto il minuto d’angolo. È il massimo, in tutti i sensi

Taurus Raging bull .480 Ruger, belva gentile

Un'arma poderosa camerata in .480 Ruger. Il risultato? "Belva" domata in scioltezza e con grande precisione. L'impugnatura made in Taurus ha fatto la differenza nell'ammortizzare il rinculo

Bul M5 Commander calibro .40 S.&W.

Vai alla galleria delle fotoL'introduzione dei polimeri ha rappresentato, anche per il mito Government, una possibilità di rinnovamento decisamente radicale: il robusto contenimento ponderale ha consentito di aumentare la capacità di fuoco mantenendo i pesi entro limiti credibili per il porto occulto, "traghettando" così l'immortale progetto di John Moses Browning nel XXI secolo. In quest'ottica, l'israeliana Bul M-5 Commander rappresenta una d...

Fabarm Pss10 calibro 12

Practical shooting shotgun 10. Nel nome c’è il destino di questo nuovo semiautomatico messo a punto da Fabarm: tenendo come base di partenza l’Xlr composite (provato sul fascicolo di luglio 2010 di Armi e Tiro), destinato a essere “maltrattato” nell’attività venatoria, l’azienda di Travagliato (Bs) ha dato vita a un fucile pensato per le competizioni di Tiro dinamico in Open

Remington 504 calibro .22 lr

Vai alla galleria delle fotoSalvaguardando la struttura meccanica che ha contraddistinto nel tempo il modello 700, carabina a percussione centrale che nelle sue varie versioni è stata per anni uno dei punti di riferimento per tutti i costruttori di fucili a otturatore girevole- scorrevole, la Remington ha progettato questa nuova bolt-action rimfire con l’uguale intenzione di attestarsi su posizioni di eccellenza nel settore di appartenenza. Settore c...

Xm1: la Pcp secondo Stoeger

È elegante, snella e leggera, versatile grazie alle possibilità di personalizzare impugnatura e appoggiaguancia: bella l’idea dei porta caricatori integrati e magnetici, più che precisa sul bersaglio

Winchester Lee Navy 1895 calibro 6 mm

Vai alla galleria delle fotoNegli anni Novanta del XIX secolo, tutti i principali Paesi stavano adeguando il proprio armamento in conseguenza della repentina evoluzione tecnica in corso. In particolare, per le armi lunghe, l’introduzione dei propellenti senza fumo aveva portato a una generica riduzione del calibro dei proiettili, pensionando ben presto il “lento e pesante” a favore del “piccolo e veloce”. Anche gli Stati Uniti avevano tutte le intenz...

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