Le Luger per la marina imperiale tedesca
Avanti i mancini!
Il revolver francese modello 1892 resterà nella storia per il curioso tamburo che bascula sul lato destro. Malgrado questo, si tratta di un’arma elegante e ben rifinita, seppur camerata per un calibro anemico
Moisin Nagant 1891/30 calibro 7,62x54R
Carl Gustafs 1894, per i cavalieri del re di Svezia
Vetterli 70/87/16, il ripiego per la Grande Guerra
Lee Enfield calibro .303 British
La prima carabina di Smith & Wesson
Schmidt Rubin 1889, 1896, 1911 e 1931 calibro 7,5×55
Beretta 18/30, l’antenata della Storm
Walther Pp, Ppk e Ppk/s
Un Mannlicher 95 davvero unico
Ross 1905 Mk II: in spalla alle Giubbe rosse
Enfield P17 calibro .30-06
Maroszek Wz 35 calibro 8×107: un super Mauser contro i carri armati
Bren ten: troppo potente per l’Fbi
Così cominciò la nostra guerra
Carcano tipo I calibro 6,5×50: al servizio del Sol Levante
Winchester Lee Navy 1895 calibro 6 mm
Beretta 34 e 35 all’estero
La Glisenti 1910… civile
Non tutte le Glisenti 1910 superavano l’ispezione finale. Ma cosa accadeva alle “rifiutate”? E quante saranno state? Grazie al ritrovamento di un esemplare eccezionale, è possibile fare qualche ipotesi circostanziata
Una Beretta 34 lusso nella Rsi?
La 35… non Beretta
Nei drammatici mesi della guerra civile, l’Armaguerra di Cremona produsse un ridottissimo quantitativo di Beretta 35 su licenza. Sono tra le pistole italiane più rare, questa è la loro storia

























