HIT THE TARGET

Le Luger per la marina imperiale tedesca

Nel 1904, la marina imperiale tedesca adottò la prima Luger in calibro 9 mm. Questa è la storia delle varianti della versione "marittima" della creatura di Georg Luger, fino alla Repubblica di Weimar

Makarov 9×18, regina della guerra fredda

È l'arma corta del blocco comunista. Si caratterizza per finiture esterne spartane ma anche grande affidabilità di porto. Un'arma da collezione, da non sottovalutare come scelta per difesa personale

Beretta Bm62: l’altra metà del cielo

Per decenni è stato l’unico “Fal” Beretta acquistabile dagli appassionati: prodotto in pochi esemplari, ha finiture lussuose e oggi è un pezzo da collezione piuttosto ambito, qui ma anche negli States dove circolano varianti “dedicate” al mercato yankee

Carcano 1891 calibro 6,5×52

Vai alla galleria delle fotoCominciare con un pezzo di storia italiana è quasi un obbligo. Il ‘91 ha accompagnato i nostri nonni e i nostri padri lungo il periodo che va dai primi scontri coloniali agli ultimi respiri della repubblica di Salò. In mano alle forze dell’ordine, le versioni da cavalleria e per truppe speciali hanno proseguito la carriera per altri trent’anni. Meccanicamente semplice e abbastanza preciso, riprende il tipico serbatoio di a...

Springfield 1903 calibro .30-06

Vai alla galleria delle fotoGli Stati Uniti adottarono questo fucile nel 1903 in sostituzione al precedente Krag-Jorgensen calibro .30-40. La scelta di un meccanismo di chiusura derivato dal Gewehr ’98, conferma una volta di più la validità dell’invenzione di Paul Mauser.La prima versione di questo fucile aveva un alzo a ritto con cursore ed era caratterizzata dal calcio dritto, senza scanalature di presa sotto la canna e dalla baionetta a stilo ...

Steyr 1911 e 1912 calibro 9 mm Steyr

Vai alla galleria delle fotoLa Steyr 1911, Steyr “hahn” confidenzialmente, fu adottata nel 1912 dall’esercito austroungarico, seguendo di pochi anni l’adozione della Roth Steyr 1907. Mentre, però, quest’ultima era stata sviluppata in funzione delle esigenze della cavalleria, la Steyr hahn era progettata per un utilizzo militare più generale. Tozza e massiccia, utilizza una munizione di buona potenza, paragonabile al 9 mm parabellum tedesco. Sebbene f...

Sig P210, la saga

Tutto cominciò nel 1937, quando la Sig acquistò la licenza per produrre pistole basate sul sistema di chiusura Petter, utilizzato nella nuova ordinanza francese Sacm 1935. Da quel momento, iniziò uno studio volto a migliorare le caratteristiche del progetto. Il primo punto di arrivo si ebbe nel 1944, quando fu iniziata la produzione (su limitatissima scala) della Selbslade pistole Neuhausen 44/16 calibro 9 mm parabellum. L'arma aveva un caricatore bifilare da 16 colp...

La 35… non Beretta

Nei drammatici mesi della guerra civile, l’Armaguerra di Cremona produsse un ridottissimo quantitativo di Beretta 35 su licenza. Sono tra le pistole italiane più rare, questa è la loro storia

Così cominciò la nostra guerra

Il fucile 1891 che sparò il primo colpo italiano della grande guerra è conservato presso il museo storico della guardia di finanza di Roma. L'abbiamo esaminato per scoprire che, dopo tutto, del reperto originale è rimasto poco più dello spirito

La Glisenti 1910… civile

Non tutte le Glisenti 1910 superavano l’ispezione finale. Ma cosa accadeva alle “rifiutate”? E quante saranno state? Grazie al ritrovamento di un esemplare eccezionale, è possibile fare qualche ipotesi circostanziata

Nagant 1895: il revolver dello Zar

Ultimo revolver dell'esercito russo, rimase in servizio per oltre mezzo secolo. È unico nel suo genere per l'originale sistema che "sigilla" lo spazio tra canna e tamburo

Bren ten: troppo potente per l’Fbi

È la mitica pistola semiautomatica progettata da Jeff Cooper ispirandosi alla CZ 75. L'eccessiva potenza della munizione impiegata ne limitò la diffusione. Abbiamo avuto tra le mani il primo modello importato nel nostro Paese

Moisin Nagant 1891/30 calibro 7,62x54R

È l’arma a ripetizione manuale prodotta, probabilmente, nel maggior numero di esemplari. Ecco perché nelle armerie, ultimamente, si può trovare per cifre intorno ai 200 euro e forse per questo, complice anche l’aspetto un po’ rozzo, è snobbata dai “puristi” del collezionismo, quelli per intenderci che “se non è Mauser è un rottame”. Eppure è un’arma, oltre che significativa dal punto di vista storico per essere una delle gr...

Pioneer arms Pps 43c calibro 7,62 Tokarev

Il mitra più riuscito della seconda guerra mondiale, finalmente disponibile in versione demilitarizzata. Lo abbiamo provato per voi su Armi e Tiro di febbraio, eccovi un estratto in anteprima!

Beretta 18/30, l’antenata della Storm

È la prima carabina Beretta capace di solo fuoco semiautomatico. Proposta per compiti di law enforcement, fu adottata dalla nostra milizia forestale e da alcune polizie sudamericane. I risultati, tuttavia, non furono all'altezza delle aspettative

Maroszek Wz 35 calibro 8×107: un super Mauser contro i carri armati

Una versione gigante del sistema Mauser, allestita in gran segreto dalla Polonia come arma portatile anticarro, grazie a una cartuccia a dir poco “energetica”: utilizzata contro l’invasione tedesca, finì poi per equipaggiare la Folgore in Africa settentrionale

Lee Enfield calibro .303 British

Un’ordinanza dal lungo e onorato servizio in tutti i teatri bellici degli ultimi cent’anni. Generata dal Lee-Metford, inizialmente sparava una cartuccia a polvere nera. Ha terminato la sua evoluzione come carabina civile destinata alla caccia, sotto le etichette Parker-Hale e Long Branch.Per i collezionisti, riuscire a districarsi in tutta la foresta di Mark, asterischi, pattern, modelli ricavati per conversione dai preced...

Un Mannlicher 95 davvero unico

Il museo di artiglieria di Torino custodisce un Mannlicher 1895 dotato di otturatore Carcano, frutto di una modifica sperimentale condotta durante la prima guerra mondiale. Vi spieghiamo come è potuto accadere

Schmidt Rubin 1889, 1896, 1911 e 1931 calibro 7,5×55

Vai alla galleria delle fotoCome è avvenuto per molti fucili "moderni", quest’arma è nata dalla collaborazione tra i progettisti dei sistemi di sparo e gli esperti delle fabbriche di munizioni. Dalla prima versione, caratterizzata da un lunghissimo otturatore, con un serbatoio della capacità di 12 cartucce, che montano una palla di piombo avvolta in carta paraffinata, si è passati per stadi intermedi al modello K31, del quale sono state approntate...

I caricatori delle Beretta anteguerra

Sono in molti a collezionare le pistole semiauto Beretta 7,65 mm prodotte tra la prima e la seconda guerra mondiale. Ma qual è il caricatore "giusto" per ciascuna variante?

Beretta 34 e 35 all’estero

Vai alla galleria delle fotoAl momento dell'armistizio, nel settembre 1943, le forze armate tedesche in Italia divennero forze d'occupazione. Oltre 600.000 soldati italiani furono disarmati dai militari tedeschi, con il risultato di ingenti quantitativi di armi requisite. La città di Gardone e la fabbrica Beretta vennero immediatamente poste sotto il controllo nazista. Il 28 settembre 1943, Mussolini fondava la Repubblica sociale italiana nell'Ita...

Cz Vz 38 calibro 9 corto: una Doppia azione tormentata

Adottata appena prima dell’invasione tedesca della Cecoslovacchia, rappresenta uno dei primi progetti di semiauto in sola Doppia azione per impiego militare: prodotta in poche decine di migliaia di esemplari sotto controllo dell’occupante, è un affascinante esempio di semplicità e razionalità progettuale

Carcano tipo I calibro 6,5×50: al servizio del Sol Levante

A prima vista si potrebbe confondere con un Arisaka giapponese, anche se la meccanica rivela inequivocabilmente un'anima italiana. È stato marginale protagonista delle battaglie nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale. Ora è un pezzo da collezione

Walther Pp, Ppk e Ppk/s

Introdotta nel lontano 1929, la Walther Pp (Polizei pistole) si è subito affermata come pistola per difesa personale grazie alla maneggevolezza, al sistema di sicure e allo scatto in doppia azione. Nel corso di una produzione pluridecennale, che continua ancor oggi, molte sono state le varianti ai modelli fondamentali, gli esemplari sperimentali e le modifiche nei materiali: esaminiamo l'evoluzione di questa leggendaria pistola semiautomatica.L'arma originale...

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