HIT THE TARGET

Springfield Trophy match calibro .45 Acp

Vai alla galleria delle fotoLa Springfield armory è, forse, l’azienda statunitense più nota in assoluto per la produzione di pistole semiautomatiche su meccanica Government. Accanto alle interpretazioni più classiche, come la Mil-spec (Armi e Tiro, marzo 2002), o più “tattiche”, come la bifilare High capacity (Armi e Tiro, gennaio 2002), l’azienda di Geneseo propone anche un’arma per i palati più fini, la Trophy match: curata fino allo spasimo, è dot...

Tz45: protagonista della guerra civile

  La seconda guerra mondiale è stata, indubbiamente, dominata dalle pistole mitragliatrici: sviluppate praticamente da tutti i Paesi belligeranti, sono state prodotte in milioni di...

Smith & Wesson 460 Xvr, un lampo nel buio

Il calibro di questo revolver, classificato come sportivo, è in grado di sfiorare i 700 m/sec. Ben studiata la suddivisione dei pesi, nonostante la canna lunga 12 pollici. Fondamentali le guancette Hogue, per gestire il rinculo

Beretta Px4 Compact calibro 9

La prova in anteprima, pubblicata su Armi e Tiro di maggio 2010, della versione Compact della Px4, che completa finalmente la famiglia. Al debutto, anche l'hold open ambidestro, la nuova Compact è (a scelta) una vera mancina

Sig Sauer Sp 2022 calibro 9×21

l rapporto tra Sig Sauer e i polimeri può ormai essere considerato di lunga data, visto che è cominciato nella seconda metà degli anni Novanta del XX secolo con la produzione della semiautomatica Sig pro Sp 2340: dai modelli in 9 mm con fusto metallico del produttore svizzerotedesco fu presa la chiusura a corto rinculo Browning modificato, l’organizzazione delle sicure (solo automatiche, più leva abbatticane) e la struttu...

Benelli Raffaello Slug calibro 20

C’è ampio spazio per il calibro 20? Secondo Benelli sì, a giudicare dal grande sforzo messo in campo quest’anno dalla Casa di Urbino per allestire la Gamma 20, che costituisce una vera scelta di campo a favore del piccolo calibro. Un invito al rinnovamento che, da appassionati di armi tecniche, belle e moderne, vediamo con favore. Infatti, in un panorama venatorio che non offre spunti di grande novità, la sola soddisfazion...

Grand power K100 calibro 9×21

La K100 è una pistola giovane, in tutti i sensi: non solo perché ha il fusto polimerico, cosa ormai normale, ma anche e soprattutto perché è figlia dell’ingegno di un progettista poco più che trentenne (Yaroslav Kuracina) e prodotta da un’azienda ancor più giovane, sorta nel 2002 in una piccola città della Slovacchia

Pepatissima!

È una “pistola” Ar 15 compattissima, grazie alla canna di soli 7,5 pollici e al calcio collassabile che, però, consente un’estensione fulminea per lo sparo. In .300 Aac è potente come un revolver in .44 magnum

Avanti i mancini!

Il revolver francese modello 1892 resterà nella storia per il curioso tamburo che bascula sul lato destro. Malgrado questo, si tratta di un’arma elegante e ben rifinita, seppur camerata per un calibro anemico

La 1911 secondo Doug

Il Custom shop dell’azienda statunitense e i consigli di uno dei monumenti mondiali del tiro pratico: il risultato è una pistola soltanto all’apparenza uguale a tante altre, ma diversa in dettagli che fanno la differenza. Assemblata a mano, tolleranze strettissime, grilletto e cane disegnati dallo stesso Doug Koenig

Beretta 1951 e 1952: tutta la verità

La storia completa delle molte varianti della versione civile della prima 9 para dell'azienda gardonese. Obbligata, per l'epoca, la scelta del 7,65 para. Sfatato il mito della canna "diversa" della '52

Il cuore è d’acciaio

Il fusto in acciaio al posto di quello polimerico, con dust cover lungo, eleva il peso complessivo e apprua il baricentro, a favore della controllabilità. Fantastiche le guancette monopezzo, precisione impeccabile, pronta anche per i micro dot

Il piccolo magnum si veste di nero

Il celebre semiautomatico calibro 28 magnum di Benelli cambia look con la carcassa anodizzata nera. Più controllabile grazie alla canna di 700 millimetri. Tutta la tecnologia dell'azienda di Urbino condensata in un fucile che non teme confronti

Ruger Precision rimfire calibro .22 lr

È una delle prime applicazioni del concetto dello chassis a un’arma a percussione anulare: corsa dell’otturatore regolabile su due lunghezze, calciatura regolabile, slitta Picatinny inclinata di 30 Moa per osare l’impossibile

Un Leica per le armi fini

Leica ha lanciato la sua nuova gamma Fortis Glossy, tre cannocchiali di puntamento caratterizzati da un’elegante finitura lucida, ideali per equipaggiare le carabine più raffinate

L’Us army cerca il rimpiazzo per le mitragliatrici M240

L’Us army ha formalizzato per il 2026 la ricerca di una nuova mitragliatrice “media” che sostituisca almeno una parte delle M240 in servizio. Per le restanti si profila la conversione al 6,8x51

Beretta Apx Carry: la forma migliora la sostanza

Deriva meccanicamente dalla Nano, ma il fusto intercambiabile di nuovo disegno migliora l'ergonomia: inconfondibile lo stile Apx del carrello, grazie ai caricatori in dotazione si adatta alle diverse condizioni di utilizzo. Il 9x21 sfoggia ottime prestazioni anche quando sparato in una canna di 3 pollici

Gac Storm pro: custom al di sopra di ogni compromesso

Un’azione tipo Remington short dalla fluidità impeccabile, canna Bartlein 5R, calciatura con chassis in lega leggera, calcio e astina modulari con possibilità di interfacciare numerosi accessori opzionali. Tre calibri vincenti tra i quali scegliere, precisione di un quarto di Moa… e oltre!

Qs armi 102 Kp calibro 7 mm Penna

La storia che vi raccontiamo non può che cominciare dal calibro, il 7 mm Penna: presentato sulle pagine della nostra rivista nell’ormai lontano 2004, è un piccolo pezzo di made in Italy che oggi, grazie a un’arma per difesa “costruita intorno a lui”, per parafrasare una nota reclame, ha i numeri per emergere sul mercato internazionale. La gamma si articola su tre modelli fondamentali, denominati Fs 120, 1...

Pedersoli Le Page Target international calibro .45

Il Settecento fu uno dei periodi più prolifici per la produzione armiera artigianale. In tutta Europa prosperavano artigiani del settore armiero che, un paio di secoli più tardi, sarebbero divenuti punti di riferimento per i collezionisti: in Inghilterra operava Manton, creatore di stupende pistole con il tipico manico "a sega", in centro Europa Kuchenreuter, celebre per le pistole da duello, in Francia Le Page dominava con il suo stile inconfondibile. Alcune di que...

Glock 42 calibro 9 corto

È la prima back-up dell’azienda austriaca, progettata per offrire la massima compattezza senza, però, scendere a compromessi in fatto di comfort e precisione al tiro. Piccoli, ma significativi accorgimenti meccanici la differenziano dalle sorelle full size, compact e subcompact, la rosata parla da sola

Mke T43, capolavoro di raffinata semplicità

È la controparte civile del celebre Hk33: la chiusura metastabile a rulli è la sua firma distintiva. Il funzionamento è impeccabile. L'alter ego ideale dei cloni Ar 15

Umarex Hdr 68: si passa al grosso calibro

Umarex ha realizzato una variante maggiorata del suo revolver Hdr per addestramento force on force e per autodifesa non letale: si passa dal calibro .50 al .68, con 5 colpi nel tamburo anziché 6. L’aspetto è quello di un vero “magnum”

Ruger Max-9 calibro 9×19: il massimo nel minimo

La Max-9 è, tra le tascabili di Casa Ruger, quella con il più favorevole rapporto tra dimensioni contenute e potenza di fuoco, grazie al caricatore bifilare da 10 cartucce calibro 9x19. Il formato “minimal” consente comunque una eccellente ergonomia, ricca la dotazione dei dispositivi di sicurezza come dei sistemi di mira

Pietta Le Mat calibro .44, l’arma dei confederati

Uno dei più poderosi revolver ad avancarica mai prodotti, utilizzato nella guerra di secessione americana, è stato riprodotto e messo alla prova. A dir poco sorprendenti i risultati

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