HIT THE TARGET

Equilibrio perfetto

Con la canna di 3 pollici il revolver Kimber è più preciso e controllabile, senza perdere in “portabilità”: 6 colpi in .357 magnum, nuova finitura opaca, nuova impugnatura in noce, aggiornate anche le mire con 3-dot system

Chiappa Rhino 60 Ds Nebula: il colore del futuro

Una finitura cangiante ed esclusiva per il più innovativo dei revolver sul mercato: la canna allineata con la camera inferiore azzera il rilevamento, precisione intrinseca elevata e assetto equilibrato

Taurus Raging hunter: a caccia… di divertimento!

Nasce per la caccia negli Stati Uniti, è ideale per il tiro informale al poligono grazie alla canna lunga, all’assetto appruato e al telaio massiccio come una cassaforte. Addomestica anche i caricamenti più tosti e la precisione è più che lusinghiera, un design moderno e accattivante

Magia con la tecnologia

Pesa solo 400 grammi ma, grazie al fusto modulare in lega leggera e polimero, è in grado di assorbire “magicamente” il rinculo mantenendo una controllabilità da “full steel”. Anche la precisione è molto valida

Kroko Kora calibro .38 special e .22 lr

Vai alla galleria delle fotoLa Kroko è un’azienda della Repubblica ceca specializzata nella produzione di revolver economici per Tiro a segno e difesa, per i quali la Paganini di Torino ha deciso di intraprendere l’importazione. Su un telaio unico sono stati sviluppati diversi allestimenti, in calibro .22 lr, .22 magnum (cameratura non importata, per il momento) e .38 special, con tre lunghezze di canna: 63,5 mm (2,5 pollici); 101,6 mm (4 pollici) e ...

Taurus 851 Protector calibro .38 special+P

Vai alla galleria delle fotoAlla propria nutrita gamma di revolver per difesa personale, la Taurus ha aggiunto in tempi recenti gli snub nose Cia (Armi e Tiro, ottobre 2002). Cia è l’acronimo di Carry it anywhere, cioé “portalo dappertutto”, a sottolineare la natura di arma dedicata al porto occulto continuato. I Cia sono contraddistinti dal cane interno e dalla peculiare sagomatura del dorso del telaio, che annulla il rischio di impigliamenti durant...

Smith & Wesson 500

Vai alla galleria delle fotoNel 1935, la Smith & Wesson stupì il mondo degli appassionati lanciando sul mercato un revolver camerato per la prima, vera cartuccia magnum moderna, la .357 magnum. Nel 1955, l'azienda statunitense realizzò un altro record con la leggendaria .44 magnum, forse la più celebre cartuccia per arma corta grazie anche ai film dell'ispettore Callaghan, interpretati da un magistrale Clint Eastwood. Negli ultimi anni, però, i...

Colt Anaconda: il più grande tra i serpenti…

Dopo il King cobra e il Python, Colt riporta alla vita a grande richiesta anche l’Anaconda, camerato per il potente .44 magnum: telaio riprogettato rispetto alla serie degli anni Novanta, due lunghezze di canna, è elegantissimo, ben bilanciato e preciso

Taurus Raging bull .480 Ruger, belva gentile

Un'arma poderosa camerata in .480 Ruger. Il risultato? "Belva" domata in scioltezza e con grande precisione. L'impugnatura made in Taurus ha fatto la differenza nell'ammortizzare il rinculo

S&W 686 magnum plus: remake a sette colpi

Stesso tamburo da 39,5 mm della mitica 686, ma con un colpo in più. Ridisegnati il cane e il supporto anteriore della tacca di mira. Da rivedere la spazzolatura dell'acciaio inox

Pietta Saa 1873 calibro .44 magnum

Pietta ha realizzato la versione magnum del suo collaudato 1873: impugnatura maggiorata (è quella del 1860 ad avancarica), guance zigrinate, cane ridisegnato e transfer bar per gestire le “cannonate” in scioltezza. La precisione è davvero appagante

Smith & Wesson 500-6,5″ calibro .500 S&W

È il più elegante della serie 500 di Smith & Wesson, grazie alla canna di 6,5 pollici con carenatura corta per l'estrattore

Magnum research Bfr calibro .500 S&W

Un Single action su meccanica Ruger Blackhawk, dimensionato però per gestire calibri “estremi” come il .45-70 o, in questo caso, il .500 Smith & Wesson

Smith & Wesson 329 Pd calibro .44 magnum

Vai alla galleria delle fotoSe la nuova generazione di revolver con telaio in lega leggera allo Scandio ha rappresentato una vera e propria svolta per Smith & Wesson, il modello 329 Pd, presentato in occasione dello Shot Show 2003, rappresenta forse la sua massima espressione. Fino a questo momento, infatti, le armi in Scandio erano state realizzate solo su telaio “J” (modelli 340 calibro .357 magnum e 342 calibro .38 special) o su telaio “L” (386 ca...

Smith & Wesson Classics 22 model of 1917 calibro .45 acp

La voglia di revival da parte di Smith & Wesson è cominciata nel 2006, con la presentazione di una versione commemorativa del celeberrimo modello 29 calibro .44 magnum: poiché l’appetito vien mangiando, però, in breve tempo l’azienda ha inaugurato in vero e proprio filone di “repliche autentiche”, riportando in vita revolver particolarmente significativi per la propria storia e ormai fuori produzione. È nata, così, la ...

Otto colpi di sostanza

Nato in .44 magnum quasi mezzo secolo fa, il Redhawk è adesso disponibile in .357 magnum con tamburo di 8 colpi: con canna di 4,2 pollici, è un mix perfetto tra potenza, autonomia di fuoco, equilibrio

Smith & Wesson 327 Trr-8 calibro .357 magnum

Non è facile la vita per un revolver quando le semiautomatiche nate negli ultimi anni hanno fatto un grande balzo in avanti nei gusti della gente, grazie a materiali più leggeri (leghe leggere e polimeri), dimensioni sempre più ridotte e calibri molto performanti. Ma quando il Performance center della Smith & Wesson, praticamente il “reparto corse” dell’azienda di Springfield, decide di mettere le mani su un normale revolv...

Smith & Wesson 629-8 Performance center calibro .44 magnum

Vai alla galleria delle fotoIl centro elaborazioni della Smith & Wesson, noto come Performance center, non riposa sugli allori e continua il suo incredibile lavoro di customizzazione su armi corte che sempre più si allontanano da quelli di serie. Dopo il .500 Smith & Wesson, purtroppo bloccato in Italia in fase di catalogazione, la produzione di revolver di grosso calibro si è rivolta ai recenti .460 Smith & Wesson magnum e alla rivisitazione di tela...

Ruger Super Redhawk calibro .454 Casull. E caccia sia

Uno dei revolver più massicci di sempre è stato messo alla prova con un calibro decisamente esuberante. Tanti pregi, alcuni difetti, ve li descriviamo nel dettaglio

Ruger Redhawk 4″ .44 magnum, “botti” con sportività

Canna lunga 4 pollici, catalogazione sportiva e i "botti" del 44 magnum: non manca niente per esaltarsi in poligono. Peccato per i bordi superiori del grilletto, un po' troppo taglienti

Smith & Wesson 460 Xvr, un lampo nel buio

Il calibro di questo revolver, classificato come sportivo, è in grado di sfiorare i 700 m/sec. Ben studiata la suddivisione dei pesi, nonostante la canna lunga 12 pollici. Fondamentali le guancette Hogue, per gestire il rinculo

Freedom Arms 454: potenza mitica

Il revolver americano è nato per cercare i massimi livelli di potenza senza sacrificare la precisione. La costruzione è al limite del maniacale e messa alla prova...

Smith & Wesson 386 Pd calibro .357 magnum

Scarica qui lo sfondo per il tuo desktopVai alla galleria delle fotoAbbiamo già avuto modo di conoscere le virtù dello scandio con la prova dello Smith & Wesson 340 (Armi e Tiro, aprile 2002), un revolver specificamente progettato per offrire la massima leggerezza e occultabilità nel porto continuato. Rispetto al 340, invece, il revolver Smith & Wesson 386 offre dimensioni, capacità di fuoco e impugnabilità proprie di un'arma full size,...

S&W 351 Pd, massima potenza minima dimensione

Sette colpi potenti e veloci quanto un 7,65 Browning ma con pesi e dimensioni davvero ridotte. Un modo diverso di interpretare l'arma da difesa rispetto alle semiauto tascabili

Un serpente tutto nuovo

Porta il nome di un illustre predecessore dell’azienda del cavallino, nuovi però sia i materiali, sia la meccanica: ben controllabile, sa essere preciso grazie soprattutto a uno scatto eccellente

Le ultime news

Le ultime prove