Seriamente full size

Deriva dalla compact P-07, della quale ripropone anche la possibilità di scambiare l’abbatticane con la sicura manuale, a scelta del proprietario. È affidabile e precisa e la controllabilità è eccellente

Il ritorno della tempesta

A più di un decennio dal debutto, la Beretta Cx4 Storm in calibro 9x21 ritorna nelle armerie in una nuova veste che può essere definita una sorta di “gen 2”. Il design inconfondibile non è cambiato, sono però state aggiunte gradite sorprese

Taurus Pt 145 Millennium calibro .45 Acp

Vai alla galleria delle fotoSe il mercato delle semiautomatiche per utilizzo difensivo, negli anni Novanta, è stato dominato dalle wondernine a grande capacità di fuoco, il nuovo millennio appartiene senza dubbio alle pistole compatte, concepite prima di tutto per garantire la massima occultabilità. Gli sforzi dei progettisti, attualmente, vanno verso due direzioni: da un lato ci sono le semiautomatiche di piccolo calibro (7,65 mm, 9 corto), con serb...

Acchiappacinghiali

Il video con la prova a fuoco della proposta Pedersoli per modernizzare un lever action storico di Winchester. Cerakote, soft touch, nasello regolabile, slitta per ottiche e doppio posizionamento per tacca di mira, riferimenti Superluminova, canna selezionata. Non manca niente

Alfa proj 3561 calibro .357 magnum

Dal 1993 esiste in Repubblica ceca un’azienda poco conosciuta, che produce armi: è la Alfa-Proj. Offuscata un po’ dalla grande connazionale Cz, ha iniziato la sua produzione con revolver in calibro .22 lr e .38 special destinati alla difesa. Si è poi inserita nel mercato con i .357 magnum, sempre per difesa, per poi tentare la strada del tiro sportivo con canne lunghe sei pollici e mire regolabili. È senza dubbio una s...

Una copia niente male

Una compatta bifilare tutta in metallo. La Norinco Np 34 calibro 9x21 ricorda in tutto la Sig Sauer P228: identica nella meccanica, più grezza nelle finiture. Molto interessanti i risultati della prova

Mauser M2 calibro .45 Acp

Vai alla galleria delle fotoDopo un lungo letargo, finalmente il marchio Mauser ritorna a comparire sul carrello di una pistola semiautomatica di nuova concezione. Se si eccettua un interessante progetto di revolver messo a punto negli anni Ottanta (imparentato strettamente, però, con il Colt Agent), infatti, la storica azienda di Oberndorf, oggi di proprietà del gruppo Sigarms, ha mantenuto vivo un certo dinamismo evolutivo sul solo mercato delle ca...

Sabre defence Xr15 9 mm Dea calibro 9×21

Una nuova azienda si affaccia sul mercato italiano: è la Sabre defence inglese, rappresentata in Italia da Parnisari arms. L’azienda è stata fondata all’inizio degli anni Novanta da Guy Savage, che si è specializzato nella produzione di canne, tanto che ben presto è diventato il maggior fornitore per la mitragliatrice Fn M3. In breve ha deciso di espandere il giro d’affari, iniziando la produzione di armi derivate dall’M16...

Una trainer di lusso

Kriss propone una versione “trainer” in calibro .22 realizzata con i veri upper e lower dell’Ar15. Canna di 16,5 pollici, astina in lega leggera con rail a tutta lunghezza, calcio collassabile, precisione tutta da scoprire

Fabarm Martial Ultrashort, uno shotgun da tasca

È un fucile ma è maneggevole come una pistola. Il suo target sono la difesa abitativa o il law enforcement. Un eccesso di prudenza ha portato alla catalogazione come arma comune

Cz Vz 38 calibro 9 corto: una Doppia azione tormentata

Adottata appena prima dell’invasione tedesca della Cecoslovacchia, rappresenta uno dei primi progetti di semiauto in sola Doppia azione per impiego militare: prodotta in poche decine di migliaia di esemplari sotto controllo dell’occupante, è un affascinante esempio di semplicità e razionalità progettuale

Un serpente tutto nuovo

Porta il nome di un illustre predecessore dell’azienda del cavallino, nuovi però sia i materiali, sia la meccanica: ben controllabile, sa essere preciso grazie soprattutto a uno scatto eccellente

Remington 105 Cti: l’infedele

Espulsione dal basso, cassa in titanio e carbonio e otturatore con tenoni girevoli sono solo alcune delle caratteristiche che hanno permesso al semiauto del marchio americano di segnare un svolta nella tradizione costruttiva dell'azienda, e non solo

Lo sport nel Dna

Con la canna lunga 133 millimetri, mire regolabili e ribassate e trigger stop, la Hs diventa una eccellente realizzazione per il tiro sportivo: morbida allo sparo, molto precisa e ben dominabile

Fabarm Asper calibro 9,3x74R

Vai alla galleria delle fotoFabarm ha deciso di lanciarsi nel mercato della canna rigata e lo ha fatto a modo suo, cioè rivoluzionando un settore tra i più conservatori e tradizionalisti: quello degli express. L’obiettivo era ben preciso: realizzare un prodotto costruito con criteri tradizionali che, però, offrisse anche soluzioni innovative sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista estetico. «Ma il design», ci ha confidato Piero Torosan...

Carl Gustafs 1894, per i cavalieri del re di Svezia

Prima carabina a ripetizione adottata dal regno di Svezia, è rimasta in servizio per oltre mezzo secolo. Esaminiamo le varianti più rare, i produttori e le quantità

L’Us army cerca il rimpiazzo per le mitragliatrici M240

L’Us army ha formalizzato per il 2026 la ricerca di una nuova mitragliatrice “media” che sostituisca almeno una parte delle M240 in servizio. Per le restanti si profila la conversione al 6,8x51

Benelli Montefeltro calibro 12: quarant’anni e non sentirli

Dopo quasi quarant’anni di onorato servizio, il primo semiautomatico con chiusura a testina rotante della Casa di Urbino si rinnova. Oltre al restyling estetico, numerosi gli aggiornamenti per dotare il fucile di alcune soluzioni tecniche ereditate da modelli più blasonati. Riprogettato il gruppo elevatore per eliminare vibrazioni e rumori metallici allo sparo

Abito classico per la Horizon

Per la fortunata bolt-action made in Urbino arriva la versione con la calciatura in legno, sottoposta a trattamento Weathercoat Wood. Caricatore estraibile, otturatore fluted cromato con i classici tre tenoni di chiusura, calciolo Tsa e prezzo molto aggressivo. La doppia prova: al poligono di San Ginesio e nella faunistico-venatoria a Fiordimonte

Kel-tec P32 calibro 7,65 mm

Vai alla galleria delle fotoDopo le fortunate versioni P11, calibro 9 Parabellum, e P40, calibro .40 S.&W. la statunitense Kel-Tec di Cocoa (Florida), ha messo a punto la piccola P32 calibro 7,65 Browning (.32 Auto), destinata a ridefinire il concetto di pocket-pistol negli anni a venire. A dire il vero, il termine che più le si addice è vest-pocket pistol, pistola da taschino, categoria alla quale appartengono le storiche Derringer. Per moltissimi a...

Il minimo che va al massimo

Una pieghevole per il survival e l’escursionismo che costa meno di un’aria compressa, dal look futuristico: numerose le varianti in catalogo, la precisione è persino sorprendente

Browning Hp 35 calibro 9×21: la prima bifilare di successo

Progettata da John Moses Browning, perfezionata da D.J. Saive e prodotta dalla Fn, questa pistola è la prima bifilare militare ad aver avuto successo

Libera di flottare

La canna dell’erede della 452 è stata svincolata dalla calciatura e il diametro della volata portato a 22 millimetri. Dopo l’articolo pubblicato su Armi e Tiro di febbraio, l’Uits la inserirà nell’elenco delle carabine ammesse per la Production

Mateba Autorevolver 6: l’evoluzione della specie

Sulle orme di Webley-Fosbery, è la prima vera semiautomatica a tamburo della storia. Canna bassa e intercambiabile, il fusto e l'impugnatura sono privi di meccanismi, per un'arma sempre "pronta"

S&W 686 magnum plus: remake a sette colpi

Stesso tamburo da 39,5 mm della mitica 686, ma con un colpo in più. Ridisegnati il cane e il supporto anteriore della tacca di mira. Da rivedere la spazzolatura dell'acciaio inox

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