Gioielliere ostenta armi sui social: subito sequestrate

Un gioielliere del trevigiano pubblica sui social un video nel quale ostenta le proprie armi come soluzione contro i ladri: subito sequestrate dai carabinieri

Potrebbe costare cara a un gioielliere della provincia di Treviso, l’ostentazione delle armi da lui regolarmente detenute in un video pubblicato sui social, nel quale a quanto pare evidenziava la sua prontezza a far uso appunto delle armi in suo possesso per contrastare il fenomeno delle “spaccate” alle gioiellerie come la sua.

Il video a quanto pare ha fatto il pieno di visualizzazioni, ma tra coloro i quali evidentemente non ne hanno apprezzato più di tanto il contenuto ci sono i carabinieri, che sono immediatamente piombati a casa del gioielliere procedendo al sequestro delle armi e lo hanno segnalato alla prefettura per verificare se esistano i presupposti per l’emanazione di un divieto di detenzione delle armi ex articolo 39 Tulps.

È comprensibile che in particolare i titolari di attività commerciali a più alto rischio di furti e rapine (come i gioiellieri, malgrado prefetti e Tar insistano a dire che non ci sono professioni più a rischio di altre, e come no…) non si sentano tutelati nei confronti degli assalti della criminalità. A nostro avviso tuttavia una ostentazione delle armi legalmente detenute, in chiave deterrente nei confronti dei malintenzionati (“guardate che se venite da me vi sparo”), ha come unica conseguenza (con tempi di reazione, tra l’altro, ben più fulminei rispetto a quelli con i quali i responsabili dei reati vengono assicurati alla giustizia…) di perdere le armi in questione o di dover attivare costosi e lunghi contenziosi amministrativi per riaverle.

In altre parole e per essere più chiari: non c’è una sola ragione valida per ostentare le proprie armi in chiave antifurto o anti-rapina sui social e le conseguenze oggi come oggi saranno immediate e negative. L’importante è saperlo.

Proprio sulla pericolosità di determinate esternazioni social da parte dei legali detentori di armi abbiamo dedicato un video della nostra Academy, se ve lo siete perso CLICCATE QUI.