Gli specialisti dei calci antirinculo
Su Armi e Tiro di dicembre abbiamo dedicato uno speciale alle tecnologie che Benelli e Beretta hanno sviluppato per prime, e con profitto, per la riduzione del rinculo e il miglioramento delle performance, all’insegna del massimo comfort per il cacciatore. Guarda il video girato nel laboratorio esperienze di Beretta
Gamo Gx40: cambia il design, non la qualità
Cinghialaia immortale
Sulla breccia da 125 anni, è ancora una valida opzione per il cinghialaio grazie al perfetto rapporto tra potenza, maneggevolezza, controllabilità. Meccanica super-affidabile, buone finiture
Beretta Billennium calibro 9×21
Steyr Ssg 04 calibro .308 Winchester
Colt Anaconda: il più grande tra i serpenti…
Ruger Precision rimfire calibro .22 lr
È una delle prime applicazioni del concetto dello chassis a un’arma a percussione anulare: corsa dell’otturatore regolabile su due lunghezze, calciatura regolabile, slitta Picatinny inclinata di 30 Moa per osare l’impossibile
Formato compatto, tanta sostanza
È una bull-pup cortissima, ma la sinuosa calciatura non risulta striminzita all’imbracciata; eccellente costanza velocitaria, risultati appaganti anche a 50 metri, malgrado uno scatto particolare
La doppietta a pietra di Pedersoli
Cz 2075 Rami P calibro .40 S.&W.
Umarex Hdr 50 calibro .50
Funziona a Co2, è di libera vendita ai maggiorenni e spara “bordate” in gomma calibro .50 per la difesa domiciliare. Funziona? Oppure no? L’abbiamo provato per voi… anche su cavia umana!
Walther Kk 100 Club sporter calibro .22 lr
Avanti i mancini!
Il revolver francese modello 1892 resterà nella storia per il curioso tamburo che bascula sul lato destro. Malgrado questo, si tratta di un’arma elegante e ben rifinita, seppur camerata per un calibro anemico
























