Rugiero apre al confronto

Il commissario straordinario dell’Uits si dice “felice di poter interagire” per chiarire i tanti dubbi di merito e di metodo che lo hanno indotto a presentare una bozza di nuovo statuto

Si potrebbe dire meglio tardi che mai, anche se, a questo punto, tempo per il confronto potrebbe non essercene più. Primo perché le incomprensioni tra il commissario straordinario dell’Uits e la gran parte dei presidenti di Tsn hanno portato a un muro contro muro che non esclude il ricorso alle azioni legali. In secondo luogo perché non si capisce bene che cosa possano dire i presidenti di Tsn riguardo al testo di un nuovo statuto che qualcun altro ha elaborato al posto loro (dovrebbe essere, infatti, l’assemblea dei presidenti a proporre eventuali aggiornamenti del testo fondamentale che regola la vita associativa di una federazione) e che, per di più, da qualche mese giace sulla scrivania di qualche dirigente di non meglio identificati organi superiori, in attesa di quella che avrebbe dovuto essere un’approvazione che ora si scopre potrebbe essere “solo” una valutazione.

In un comunicato pubblicato sul sito uits.it, si riporta la disponibilità del “commissario straordinario Uits a confrontarsi con chi interessato in merito alle proposte contenute nella bozza di statuto Uits in valutazione/approvazione da parte del ministero della Difesa, del Mef e del Coni. Il commissario è felice di informare di aver ricevuto numerose richieste arrivate alla sua segreteria da ogni parte d’Italia ed è ancora più felice di poter personalmente interagire con i richiedenti per meglio motivare le proposte avanzate”.

Dunque l’apertura (tardiva) al confronto c’è, anche se pare più rivolta a offrire spiegazioni che non a raccogliere eventuali suggerimenti. Ma nelle righe finali del comunicato si tocca un altro aspetto che evidenzia come un altro anno di commissariamento sia passato quasi inutilmente: di tutto si è parlato tranne che dell’unica cosa di cui veramente ha urgente bisogno l’Uits, cioè della improcrastinabile esigenza di indire elezioni per garantire una guida (presidente e consiglio direttivo) democraticamente eletta. Il commissario straordinario “sarà il 24 ottobre al Tsn l’Aquila per incontrare i rappresentati di Abruzzo, Molise e Basilicata mentre il 23 ottobre sarà a Bologna per incontrare la squadra nazionale paralimpica. La riunione prevista per il mese di ottobre con la Toscana, per impegni della regione stessa, è stata posticipata al 7 novembre 2020 soltanto nel caso in cui dovesse essere necessaria una proroga del mandato commissariale attualmente in scadenza il prossimo 4 novembre 2020”.

Ecco, appunto: vuoi vedere che dopo l’uno più uno del commissario Francesco Soro ci scappa un’altra proroghina?

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