HIT THE TARGET

Korral 26 precisa

Il responsabile Adam Bourne fa chiarezza sull'attività del poligono privato Korral26 di via di Ceri a Cerveteri (Roma)

Chiude il Field office di Herat, fiore all’occhiello dei carabinieri

Al “Camp arena” di Herat, in Afghanistan, alla presenza del comandante della missione Eupol Pia Stjernvall, si è svolta la cerimonia di chiusura del Field office di Herat, che, al termine degli ultimi adempimenti logistici, cesserà definitivamente dalle attività il prossimo 31 maggio. “Il modello impostato dai carabinieri a Herat verrà preso a esempio per la ristrutturazione anche di tutte le altre province afghane”.

Criminalità reale, criminalità percepita

Il Sole 24 ore ha pubblicato uno studio basato sui dati Istat, nel quale si incrociano sia le statistiche sulla criminalità regione per regione, sia anche la differenza tra il tasso di criminalità reale e quello percepito. Analizzando gli ultimi dieci anni si può apprezzare come in regioni come Puglia, Campania e Umbria il senso di vulnerabilità sia superiore al dato di realtà. Si posizionano sopra la media anche regioni come il Lazio, il Veneto e la Lombardia

Armi anche al Tg2 delle 20,30

Si parla delle licenze, del caso di cronaca del tribunale di Milano, si afferma che “sono in molti a credere che servirebbero più controlli dopo il rilascio” e si spiega anche quali possano essere. Sufficiente obiettività, intervistati l’armiere romano Massimo Moroni Frinchillucci e Sergio Lazzarini del poligono Korral 26.

Raccolta firme: ecco come si fa!

Enrico Menna, presidente del Tsn di Pavia, ci invia questa foto che ritrae i suoi soci nell'atto di aderire alla raccolta di firme lanciata dal Comitato Direttiva 477: Armi e Tiro, infatti, ha inviato a circa 400 tra Tsn e campi di tiro privati il modulo on-line per l'adesione

Il comparto e Beretta su Tg1 economia

L’Italia al primo posto in Europa per la produzione di armi sportive-venatorie. Intervistati il presidente di Anpam, Nicola Perrotti e Franco Gussalli Beretta.

Il testo ufficiale della circolare sui certificati

In allegato, trovate il testo ufficiale della circolare che il ministero dell'Interno ha dedicato alla questione dell'obbligo di presentazione di un certificato di idoneità psicofisica per i possessori di armi che non abbiano un porto d'armi in corso di validità da oltre sei anni. Come già anticipato qualche giorno fa, si ribadisce che il certificato dovrà essere presentato solo dai detentori di armi da fuoco moderne

Niente carico/scarico per i caricatori

Assoarmieri ha reso pubblico un comunicato, con il quale meglio precisa come si devono comportare gli armieri con i caricatori di capacità superiore a 5 o 15 colpi

Il Banco interroga il ministero

Il quesito verte sulla definizione delle B7, dunque il Bnp rende noto "che l'esame delle richieste di classificazione di armi nella categoria B4-B5-B6 potrebbe subire ritardi".

Aggiornamenti (positivi) sulla revisione

Una circolare del 29 aprile invita le questure a procedere solo secondo le possibilità degli uffici alle diffide dopo il 4 maggio. I cittadini non devono presentare i certificati di idoneità psicofisica per la detenzione di armi ad aria compressa, antiche e bianche. Devono presentarli gli agenti di ps, ma non magistrati e ufficiali. E ci vuole il bollo...

Il Comitato direttiva 477 precisa

«Nel corso dell’incontro di ieri sera a Roma, non sono stati riportati stralci della riunione al ministero dell’Interno e le considerazione su associazioni non presenti sono state fatte a titolo del tutto personale»

Resistenza compatta

Il Comitato direttiva 477 raccoglie firme e progetta di incontrare i produttori a Gardone Val Trompia. Al ministero sembra si stia analizzando la possibilità di allargare il numero delle sportive, ma anche di tassare il Tav, sottoponendolo forse anche a certificazioni mediche annuali e all'iscrizione a un poligono o a una federazione.

Perrotti (ed Ermini) a RadioUno

Nella trasmissione Bianco e nero (podcast in allegato) si parla di armi. Il presidente di Anpam Nicola Perrotti riesce a fare un quadro obiettivo e il deputato fiorentino del Pd David Ermini dimostra di non avere pregiudizi ideologici.

L’attacco è ideologico

Il comitato si riunisce domani. Intervista a due dei promotori, Andrea Gallinari e Stefano Ciccardini, sui recenti sviluppi e le ventilate ulteriori restrizioni.

Divide et impera

Già cominciata la corsa a smarcarsi e a dividere il fronte del comitato. E noi di Armi e Tiro naturalmente siamo i "terroristi". A maggior ragione occorre firmare...

Fine del Tav?

Pare che al ministero vogliano fortemente limitare il Porto di fucile per uso Tiro a volo. Le ricadute sarebbero pericolosissime. E oltre 370 mila italiani ed elettori ne resterebbero oltremodo frustrati.

…e adesso anche sportiva!

Ricordate? Solo pochi giorni fa vi abbiamo informati sul paradosso della carabina Sks, che è stata classificata sia B4 (quindi oggi è ancora da caccia), sia B7 (quindi dal 21 aprile è arma comune da sparo). Non mettetevi a ridere, ma il Banco di prova è riuscito a superare se stesso, pubblicando nelle scorse ore anche la classificazione sportiva! Quindi la stessa identica arma è contemporaneamente comune, sportiva e da caccia!

La liberazione vista con gli occhi di allora

Gli artisti di un collettivo fotografico, tra cui il nostro fotografo Gilberto Cervellati, hanno realizzato un album speciale per i settant'anni dalla liberazione: sono scatti di reenactors, realizzati con pellicola in bianco e nero e con macchine fotografiche il più simili possibile a quelle dell'epoca. Il risultato è spettacolare

Armerie e poligoni, tocca a voi!

Dopo il primo incontro del 22 aprile, la prima azione del forum spontaneo di appassionati di armi, ecco la raccolta di firme per contare e contarsi. Armerie e poligoni (tutti) devono collaborare per costruire un grande movimento d'opinione e di difesa dei diritti.

Autista sventa strage a Chicago

Un autista della Uber, la compagnia internazionale di auto a noleggio con conducente che usa App per mettere in collegamento gli utenti con i propri autisti, ha scongiurato una strage in pieno centro a Chicago

No, Bubbico, non ci siamo

Il viceministro dell’Interno risponde sulla legge antiterrorismo. E non ci convince per niente. C’è pregiudizio e un pizzico di furberia e incompetenza… Soprattutto traspare la volontà di rendere meno "agevole" Il Porto di Tiro a volo.

Gli appassionati vogliono contare di più

In un grande hotel di Roma, si è svolta la prima riunione di un gruppo di appassionati che non ci stanno a essere criminalizzati e snobbati. Presenti anche i delegati di Conarmi e Assoarmieri

Le armi “proliferano”, ma gli omicidi diminuiscono!

La politica preme per una drastica limitazione della "proliferazione" delle armi tra i cittadini, ma sorpresa sorpresa, la direzione centrale della polizia criminale ci informa che gli omicidi sono in diminuzione. Infatti, la comparazione dei dati relativi al periodo compreso tra il 14 agosto 2012 e il 31 luglio 2013, rispetto al periodo 14 agosto 2013-31 luglio 2014, conferma che gli omicidi commessi in generale sono calati del 13,86 per cento

Il 7,62×39 “sterminato” dal decreto antiterrorismo

Addentrandosi sempre più nelle "pieghe" della conversione in legge del decreto antiterrorismo, si scoprono sempre maggiori assurdità, in modo particolare per quanto riguarda le classificazioni a suo tempo eseguite dal Banco di prova: per quanto riguarda le carabine semiautomatiche in 7,62x39, si assiste a un vero e proprio "sterminio"

Buon compleanno, Dieter!

Dieter Anschütz, il patriarca della nota azienda tedesca di armi per il tiro sportivo e l'attività venatoria, compie oggi 85 anni

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