Gara vera ad Arcisate

Europeo lunghissimo e impegnativo anche per il cattivo tempo, molto tecnico. Lo sloveno Martin Humar ha realizzato il miglior tempo. Vittorie significative anche per Rossi, Silvestri, Vezzoli, Buticchi, Di Giulio, Novi e Nitti

Il podio Expert della Ssp division con Ilaria Giunchiglia (prima), di gran lunga migliore tra le donne, al suo fianco lo sloveno Niko Legat (secondo), a sinistra Christian Orlando (quinto) ed Emilio Baroffio (quarto)

Nello scorso, intenso weekend autunnale si sono dati appuntamento, sul campo di tiro del Defense360° di Arcisate (Va), ben 427 tiratori provenienti da tutta Europa per contendersi la vittoria nel Campionato continentale Idpa.

È stata una gara lunghissima che ha richiesto circa nove ore per lo svolgimento dei 13 esercizi, oltre allo stage controlli. Ad aggravare la situazione nella giornata di venerdì si è abbattuto sulla località varesotta un vero e proprio nubifragio che ha allungato ulteriormente le “ostilità”, al punto che il fine gara è stato dato alle ore 18,45 sotto una pioggia incessante.

Gara comunque estremamente piacevole e tecnica che ha proclamato 8 nuovi campioni europei. Nella Pcc, division riservata alle carabine con calibro da pistola, ha dominato lo sloveno Martin Humar autore anche del miglior tempo di gara. La divisione Esp è andata allo specialista Stefano Rossi, primo tra i concorrenti muniti di pistola. Stock service pistol al match director Diego Silvestri. Ottima prestazione degli uomini del Beretta shooting team che si sono aggiudicati la Ccp con Roberto Vezzoli e la Co con Edoardo Buticchi. Bella vittoria per Giovanni Di Giulio tra le pistole calibro .45. A Mirco Novi la Revolver division. Tra le Bug l’ha spuntata Renato Nitti. Consultabile online la classifica completa.

Decisamente troppo elevato il numero delle squalifiche, comminate tendenzialmente per problemi alle armi, tema su cui dovrà riflettere tutto il movimento, Club Contact in primis.

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