Geissele Automatics: dagli scatti… agli Ar

24 settembre 2017
di Claudio Bigatti
Geissele Automatics: dagli scatti… agli Ar
La Geissele Automatics, azienda nota per i suoi scatti match di successo, accessori vari ed astine per Ar, ha fatto il grande passo: adesso costruisce anche Ar ma…non per tutti

Si tratta di una evoluzione abbastanza logica, molte altre aziende americane nel recente passato hanno fatto questa scelta ma non è mai, comunque, una decisione scontata.
Durante l’esibizione Modern day marine 2017, la Geissele Automatics ha mostrato il nuovo fucile Vsass – Very long range semi automatic sniper system: un Ar 10 con sottrazione diretta dei gas, quasi totalmente realizzato in house. La Geissele ha inserito una serie di migliorie alla piattaforma: upper receiver “rinforzato”, barrel extension allungata (e che farebbe presupporre una qualche modifica all’otturatore, come tenoncini più lunghi….), nuovo cam pin in acciaio al cobalto che, data l’estrema durezza… ha comportato l’inserimento sul lato sinistro dell’upper receiver in alluminio 7075-T6, di una nuova “guida di scorrimento” in acciaio; molte delle superfici interne poi, sono trattate con nano-compositi specifici per fornire uno strato lubrificante solido brevettato dall’azienda. Il Vsass impiega caricatori Sr25/M110 e scatto bistadio Geissele Ssa-E, è camerato in tre calibri: .260 Remington (nella foto), 6,5 Creedmoor e 7,62x51. Le lunghezze di canna disponibili sono tre, 18,20 e 22 pollici e in quest’ultima lunghezza impiega canne match Bartlein. L’arma peserebbe, come riportato, intorno ai 5.500 grammi e misura 1.092 millimetri con calcio collassato; nella foto inoltre, il Vsass monta il nuovo moderatore di suono compatto Geissele “Super night owl” realizzato in Titanio (nella foto).
Lo sniper semi automatico, sembrerebbe essere stato creato sulla base di una esigenza specifica di un ente… “non specificato” e al momento l’azienda intende offrirlo almeno inizialmente, solo a entità governative.



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