di Claudio Bigatti - 07 aprile 2019

Carmel: il nuovo Ar della Iwi

Piuttosto a sorpresa la Iwi –Israel weapon industries (Sk Group) ha fatto debuttare al salone Laad di Rio de Janeiro il nuovo fucile d’assalto Carmel.

Il mercato sudamericano è certamente importante perché molte armi d'ordinanza devono ancora essere sostituite, ma la scelta della Iwi, appare comunque in controtendenza o almeno, smarcante. Il Carmel fa ampio uso di polimeri nel suo guscio come nella calciatura ed è di configurazione tradizionale: d’altronde la Iwi, ha già espresso ampia padronanza ed efficacia nelle configurazioni bullpup (Tavor e X95…), mentre la serie Ace pur essendo estremamente aggiornata, si basa pur sempre sul Galil che proprio nuovo non è. Forse era giunto il momento di una nuova realizzazione per competere nei tender internazionali e il Carmel potrebbe essere la risposta.
Dopo alcuni anni di sperimentazione discreta, il Carmel sarebbe oggi pronto per la produzione: sarà disponibile con quattro lunghezze di canna, 267, 305, 368 e 406 millimetri (rispettivamente 10,5, 12, 14,5 e 16 pollici), sistema di funzionamento a sottrazione di gas con pistone a corsa corta e otturatore rotante, tre regolazioni del gas (normale, con moderatore di suono e condizioni avverse), canna con rigatura a 6 princìpi con passo 1:7 pollici a sgancio rapido. Con la canna da 10,5 pollici, la lunghezza complessiva del Carmel è di appena 721 millimetri con calcio aperto (ma non esteso) e 526 millimetri con calcio chiuso: quest’ultimo è ribaltabile sul lato destro e l’arma è in grado di sparare anche in questa condizione, il peso a vuoto di questa versione è di 3.300 grammi. La calciatura è dotata di poggia guancia regolabile e la leva di estensione risulta protetta all’interno di una finestra integrata nel calciolo. Sui fianchi dell’astina appaiono alcune protezioni che, se rimosse, espongono tratti di guida Picatinny.
I comandi sono completamente ambidestri: sgancio caricatore, leva di selezione e blocco/sgancio otturatore compresa la leva di armamento (reversibile), mentre la cadenza di tiro è di 850 colpi/minuto; l’arma impiega caricatori tipo Usgi.
Nelle immagini diffuse dall’azienda, compare anche un lanciagranate integrato da 40x46Sr (simile all’Eglm della Fn Herstal) con apertura laterale della canna, leva di scatto posta sotto il ponticello del grilletto e con scatto solo in doppia azione. Parlando di calibri alternativi, sicuramente il .300 Aac/Blackout è dietro l’angolo ma si ipotizza anche e come evoluzione in calibro maggiore, sia il 7,62x51 che il 6,5 Creedmoore.


© RIPRODUZIONE RISERVATA