Bolsonaro ritira il proprio decreto pro-armi

Bolsonaro ritira il proprio decreto pro-armi

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha ritirato di propria iniziativa il decreto che consentiva un più ampio accesso legale alle armi da fuoco da parte dei cittadini

Il Senato brasiliano dice no a Bolsonaro

Il Senato brasiliano dice no a Bolsonaro

Il senato brasiliano ha respinto il decreto firmato lo scorso mese dal presidente Jair Bolsonaro, nel quale si concedevano ampliamenti alla normativa sul possesso legittimo di armi. E adesso?

Bolsonaro firma per "armare" i cittadini

Bolsonaro firma per "armare" i cittadini

Lo aveva promesso e lo ha fatto, in meno di 15 giorni dall'insediamento: Jair Bolsonaro ha firmato il primo decreto per agevolare l'acquisto di armi da parte dei cittadini onesti

Uil Polizia replica a Tissone

Uil Polizia replica a Tissone

Il segretario generale provinciale di Brescia del sindacato Uil-Polizia, Daniele Possemato, replica alle scioccanti dichiarazioni rese ieri dal segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone

La bozza (finale?) del regolamento

La bozza (finale?) del regolamento

Pubblichiamo in anteprima l’ultima stesura dell’ormai famigerato decreto sui poligoni privati. Rispetto al testo precedente, sono fortunatamente state corrette alcune delle più pesanti criticità

Il Conarmi stigmatizza il decreto

Il Conarmi stigmatizza il decreto

Anche il Conarmi ha espresso la propria contrarietà nei confronti delle modifiche apportate dalla camera al decreto 7/2015, in fase di conversione in legge. Il presidente del Conarmi, Pierangelo Pedersoli, ha infatti inviato al direttore di Armi e Tiro, Massimo Vallini, un comunicato ufficiale

Questione caricatori: la posizione di Armi e Tiro e Assoarmieri

Questione caricatori: la posizione di Armi e Tiro e Assoarmieri

Domani, 5 novembre, entrerà in vigore il decreto 29 settembre 2013, n. 121, correttivo del decreto 204/2010. Ovviamente, la questione più spinosa è quella relativa al limite imposto ai colpi dei caricatori e, soprattutto, quando e a chi tale limite si applichi. Per sgombrare il campo dalle interpretazioni più disparate che si sono moltiplicate in questi giorni, ecco la posizione di Armi e Tiro e di Antonio Bana, presidente Assoarmieri

Corretto l'errore materiale del decreto

Corretto l'errore materiale del decreto

Il decreto 29 settembre 2013, n. 121, correttivo del decreto 204/2010, è stato a sua volta corretto nella parte finale che, come è noto, era "pasticciata" a seguito di un mero errore materiale. Sul sito della Gazzetta Ufficiale, infatti, è stato pubblicato il seguente comunicato

Il decreto in pillole

Il decreto in pillole

In attesa di leggere il testo definitivo del decreto in Gazzetta ufficiale, ecco un breve elenco delle materie principali toccate dal provvedimento, e di cosa cambierà per gli appassionati

Prime correzioni al decreto "correttivo"

Prime correzioni al decreto "correttivo"

Stralciate le norme che riguardano casseforti ed eliminate quelle relative ai poligoni privati, saranno regolate con successivi decreti. Rimane l'obbligo, per i soggetti che detengono armi e non abbiano prodotto certificati di idoneità psico-fisica negli ultimi dieci anni, di presentare il certificato medico. Il paintball è libero. Resta ancora aperta la questione caricatori

La lettera da inviare a deputati e senatori

La lettera da inviare a deputati e senatori

La Fisat ha preparato una bozza di lettera che gli appassionati d'armi possono firmare e inviare ai parlamentari della I Commissione di Camera e Senato, perché possano rendersi conto dell'assurdità dei contenuti del decreto "correttivo" al 204/10 preparato dal ministero e, così, emendarlo

Il testo del decreto

Il testo del decreto

Il Governo ha pubblicato sul proprio sito ufficiale il testo del decreto legislativo che dovrebbe integrare il 204 del 2010

I termini per l'evasione delle pratiche armi

I termini per l'evasione delle pratiche armi

Tra i più recenti aggiornamenti del sito del giudice Mori, c'è quello relativo al nuovo decreto che fissa i termini massimi di evasione delle pratiche amministrative (tra cui, anche quelle armiere)

Il senato boccia, Anpam "viva preoccupazione"

Il senato boccia, Anpam "viva preoccupazione"

L’Anpam ha reagito all’abrogazione dell’articolo 1 del decreto n. 79 nella fase di conversione da parte del senato con un comunicato che esprime preoccupazione: “Il Senato della Repubblica”, si legge nel comunicato

Decreto 79: il Senato NON approva

Decreto 79: il Senato NON approva

A sorpresa, l'aula del Senato ha stralciato l'articolo 1 del decreto numero 79 (cioé quello che riguardava le armi), approvando gli emendamenti proposti in tal senso dai senatori Saia (pdl) e Divina (Lega).

La discussione prosegue

La discussione prosegue

Ecco un resoconto stenografico degli interventi più importanti effettuati dai senatori Saia (pdl) e Divina (Lega) in merito al decreto n. 79. La discussione in merito proseguirà oggi

È andata male

È andata male

Dalla riscrittura in commissione al senato del decreto "dopo catalogo" sembra che gli unici ad avere limitato i danni siano i produttori di armi a canna liscia e ad avancarica

Malan precisa la sua posizione

Malan precisa la sua posizione

Il senatore Malan ha rilasciato un’intervista all’Agenzia parlamentare per l’informazione politica ed economica, nella quale chiarisce il proprio punto di vista sul famigerato decreto. Ecco il testo integrale

Emendamenti al decreto: non ci siamo!

Emendamenti al decreto: non ci siamo!

L’esame analitico degli emendamenti presentati ieri in commissione mostra un sostanziale peggioramento della situazione: se da un lato, infatti, è vero che quelli più pericolosi, proposti dalla senatrice Adamo, non sono stati inseriti nel progetto di discussione, è anche vero che molti di quelli effettivamente pubblicati sono di significato ambiguo

E la Adamo ci riprova

E la Adamo ci riprova

Dalla prima discussione in commissione affari costituzionali del Senato del decreto 20 giugno n. 79, che attribuisce al Banco di prova il controllo sulla legittimità della introduzione in commercio di tutti i nuovi modelli di armi, arriva una insidia inaspettata: dal testo della discussione pubblicato sul sito del Senato

Dopo-catalogo, arriva il decreto

Dopo-catalogo, arriva il decreto

Il 15 giugno, il consiglio dei ministri ha deliberato un decreto legge che contiene la soluzione proposta dal ministero per la questione del dopo-catalogo. In sostanza, come già si era sospettato in precedenza, è al Banco di prova che sono affidate le verifiche sulle qualità tecniche delle armi