Sistema Scrima a villa Scheibler

A Milano, il prossimo 16 maggio il maestro Antonio G.G. Merendoni terrà un seminario sulla tradizione popolare italiano del maneggio delle lame corte secondo il Sistema Scrima. E presenterà il libro sulla preparazione individuale dei Reparti d’assalto, gli Arditi, a cento anni dall’entrata nella Grande guerra.

Il prossimo 16 maggio a villa Scheibler (via Felice Orsini 21, Milano, zona Quarto Oggiaro) il maestro Antonio G.G. Merendoni terrà un seminario sulla tradizione popolare italiano del maneggio delle lame corte secondo il Sistema Scrima. Questo sistema che recupera, preserva e diffonde l’insegnamento della tradizione marziale italiana, civile e militare, tra le migliori nel combattimento individuale, rivolge la sua attività a tutti i praticanti di arti marziali e del genere di combattimento militare, o ai semplici appassionati di storia o di armi bianche, come ai professionisti: militari, forze di polizia e operatori della sicurezza.

Dalle 10 alle 13,30 si svolgerà la formazione tematica sulla scherma tradizionale, dalle 14 alle 17,30 il seminario divulgativo. Alle 18 la presentazione del libro sulla preparazione individuale dei Reparti d’assalto, gli Arditi, a cento anni dall’inizio della Grande guerra per l’Italia.

Il Sistema Scrima, diffuso da diverse sedi aderenti, si è sviluppato all’interno dell’Istituto di ricerche e studi dell’Accademia di scherma tradizionale (Irsast), un organismo fondato nel 1993 dal suo creatore e direttore, Antonio G. G. Merendoni, con il compito di recuperare conoscenze o documentazione sulle tradizioni di combattimento schermistiche in Italia, preservandole e diffondendole, divenendo attualmente l’unica organizzazione a tutela di un patrimonio storico che potremo definire d’interesse mondiale. Dal 2010 Merendoni è co-fondatore dell’Istituto per le Tradizioni marziali italiane (Itmi).

Il Sistema Scrima è la denominazione data all’insieme delle metodologie ripristinate o recuperate, che prevede una divulgazione divisa in due settori: il primo, quello comparativo alla pratica che nasce dallo studio sulla cospicua trattatistica dal Trecento al 1945; il secondo invece dal recupero diretto di metodi, appresi da maestri depositari o semplici conoscitori che ancora a memoria si giunge alla seconda metà dell’Ottocento. Tale ricerca ha portato nella sua diffusione pratica, a riformare tutte queste conoscenze in un Sistema italiano (mantenendo però distinte le varie provenienze). Attualmente il Sistema Scrima, oltre alle numerose sedi in tutta Italia, mantiene sedi in Europa, nel Nord e Centro America.

La formazione (differente dai civili nella sua istruzione nelle diverse contingenze) viene rivolta in particolare alle istituzioni: forze di polizia di stato, provinciale, municipale o privata (non solo in Italia ma pure in Europa, come il Polizei prasidium di Stoccarda in Germania, polizia slovacca, eccetera) e militare (come l’istruzione dei contingenti, circa 10.000 soldati dell’operazione Nibbio I a l’Aquila e Nibbio II a Livorno per l’Afghanistan, e reparti speciali come il battaglione alpini-paracadutisti Monte Cervino, eccetera per l’operazione Antica Babilonia in Iraq, istruttori dell’esercito di milizia svizzero, portoghese, del reparto speciale Esd dell’esercito sloveno, esercito rumeno, finlandese, bulgaro, russo eccetera).

Per informazioni: legioquarto@gmail.com