Cainero due volte d’oro!

Incredibile Chiara Cainero! Incinta al quinto mesi, prima si aggiudica l’oro a squadre con nuovo primato mondiale insieme a Diana Bacosi e Katiuscia Spada; poche ore dopo si regala il bis con il titolo continentale individuale

Dalle pedane dell’Europeo di Suhl (Germania), il Tiro a volo femminile regala due medaglie d’oro all’Italia. Ma quelle conquistate dalle azzurre sono due medaglie dal sapore tutto particolare. Chiara Cainero ha prima trascinato al successo le compagne di squadre che si sono aggiudicate il titolo continentale di Skeet, regalandosi anche il nuovo primato mondiale; poi, poche ore dopo, si è aggiudicata anche il titolo individuale. Tutto normale, o quasi, per chi come Cainero ha già vinto l’oro olimpico di Pechino (2008), la Coppa del mondo (Granada 2006), altri due Europei (Maribor 2006 e Granada 2007) e tante altre gare. Tutto normale se non fosse che la fuoriclasse italiana ha gareggiato incinta del quinto mese.

«Una medaglia meravigliosa», ha detto a fine gara una raggiante Cainero. «Neanche nel libro dei sogni avrei mai potuto pensare che sarei stata qui, incinta di cinque mesi, a vincere il titolo europeo. È tutto fantastico! Ma non sono stata sprovveduta: ogni due settimane sono stata dai medici, mi ha seguito una ginecologa bravissima, sapevo in ogni momento cosa stavo facendo. Ho ridotto i carichi di lavoro, niente corsa, solo un centinaio di piattelli al giorno, invece dei soliti 300, poi tanta volontà di arrivare, più volontà del solito. Penso che mio figlio Edoardo sarà orgoglioso di questo giorno e spero che non avrà pensato che ho fatto troppo rumore.

«Mio marito Filippo», continua Cainero, «è fuori di testa, mia madre è felicissima, mio padre ancora non l’ho trovato al telefono, ma lo pescherò e non potrà che gioire con me: sarà nonno e gli porto un’altra medaglia. Vorrei ringraziare tutti, la forestale, Ennio Falco, dt tecnico della Forestale e il suo vice Gabriele Bernasconi; il Tav Falco e Giampiero Malasomma con il quale mi sono allenata spesso a Capua; un grazie agli sponsor che mi hanno sostenuta dopo la notizia della gravidanza; un grazie alla federazione e al mio ct, Andrea Benelli, che mi ha trattata da atleta vera. Lui mi è stato vicino non facendomi sentire altro che un’atleta. Certo avrei anche pensato ad andare al Mondiale di Lima a settembre, ma Andrea mi ha risposto sorridendo che il Perù è lontano. Ha ragione lui, adesso devo pensare a fare la mamma. Ci rivedremo nel 2014».

Il trio di mamme volanti italiane (Spada è tornata alle gare da pochi mesi dopo il parto, Bacosi ha un bimbo di 4 anni) ha vinto l’oro a squadre con il punteggio di 206/225, nuovo record europeo e mondiale, precedendo Gran Bretagna (205) e Slovacchia (202).

 

 

Le classifiche

1) Chaira Cainero (Ita) 70/75; 15/16; 14/16; 2) Cigdem Ozyaman (Tur) 70; 15/16; 12/16; 3) Danka Bartekova (Svk) 70; 12+4; 13+2; 4) Cristine Wenzel (Ger) 70; 14/16; 13+1/16; 5); Katiuscia Spada (Ita) 70; 12+3/16; 6) Panagiota Andreou (Cyp) 70; 11/16. 22) Diana Bacosi 66/75.

A squadre: 1) Italia 206/225; 2) Gran Bretagna 205; 3) Slovacchia 202.