Uits: il Tar commissaria… il commissario

Il Tar del Lazio accoglie l’ulteriore ricorso nei confronti del commissario straordinario Uits, obbligandolo a convocare l’assemblea nazionale in sede elettorale e nominando un commissario ad acta nel caso di ulteriore inadempienza

Nuova sentenza del Tar del Lazio riguardo all’ormai inverosimile vicenda delle elezioni dei vertici dell’Unione italiana Tiro a segno: i giudici amministrativi sono stati aditi perché, nonostante lo scorso novembre avessero già annullato la sospensione delle elezioni del presidente e del consiglio, disposta (illegittimamente, secondo i giudici) dal commissario straordinario Walter De Giusti, e nonostante quest’ultimo abbia genericamente fissato nel 23 e 24 maggio prossimi le elezioni, non risulta aver in effetti convocato l’assemblea in sede elettorale. La richiesta da parte delle ricorrenti sezioni Tsn era quindi volta a ottenere piena ottemperanza rispetto alla sentenza dello scorso novembre. Ottemperanza che è stata ribadita dalla sentenza pubblicata in data odierna, con la quale si impone al commissario straordinario di convocare entro 10 giorni l’assemblea nazionale Uits in seduta elettorale e, nel caso di ulteriore inerzia da parte del commissario, si dispone la nomina di un commissario ad acta “da individuarsi a cura dal capo di Gabinetto del Ministero della Difesa” e che dovrà a sua volta provvedere nel termine perentorio di 15 giorni. Questo in teoria dovrebbe risolvere anche il nodo della scadenza del mandato di De Giusti, prevista per il 14 febbraio prossimo.

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Tar ottemperanza