di Claudio Bigatti - 10 febbraio 2019

L’Us Army chiede i prototipi della Next generation squad weapon

Pare proprio che il programma Ngsw voluto dall’Us Army per sostituire contemporaneamente 5,56x45, M4 e M249 abbia intenzioni serie …
Ricapitoliamo: l’Us Army alcuni anni addietro aveva iniziato il programma Ngsar – Next generation squad automatic rifle per sostituire le Lmg M249 calibro 5,56x45 (definite Saw – Squad automatic weapon) in un nuovo e più prestante calibro, successivamente, intuirono fosse opportuno a questo punto adottare il nuovo calibro anche per un nuova carabina che andasse a sostituire gli M16/M4.
Ecco quindi che il programma NGSW contempla adesso oltre al nuovo calibro (6.8 Gp - General purpose): Ngsw-R – Rifle (per sostituire M1/M4) e Ngsw-Ar – Automatic rifle (per sostituire le M249) ma, non sarebbero escluse successive varianti Carbine e SDM – Squad designated marksman. Lo scorso Ottobre viene emessa una prima richiesta di prototipi e cinque aziende aderiscono: Textron, Fn America, General Dynamics, Pcp Tactical e Sig Sauer. Il 30 Gennaio scorso l’Us Army emette una nuova richiesta spiegando meglio i termini e la tempistica: i prototipi dovranno essere consegnato entro il prossimo mese di maggio, tre contratti verranno assegnati dopo questa estate per lo sviluppo dei prototipi più interessanti, la prima parte dei test avrà inizio nella seconda metà del 2020 mentre la seconda parte di test avverrà nella seconda metà del 2021: la scelta finale del vincitore o dei vincitori potrebbe essere nello stesso anno con le prime armi in distribuzione limitata nel 2022 e tra il 2025 e il 2027, la completa assegnazione alle forze.
I vincitori della prima fase, dovranno consegnare 53 prototipi di Ngsw-R e 43 prototipi di Ngsw-Ar insieme a 845.000 colpi del nuovo calibro. Posto che tutto fili liscio, le prime forze armate americane che riceveranno le nuove armi saranno le Close combat forces ossia quelle impegnate in prima linea: i quantitativi previsti parlano di 250.000 NGSW e 150 milioni di colpi per un costo stimato di 850 milioni di dollari.
Qualche informazione in più anche in merito alle caratteristiche degli Ngsw-R e Ngsw-Ar: comandi ambidestri, spegni fiamma e attacco per moderatori di suono, selezione di tiro semi auto e a raffica, rail a quadrante sull’astina, non saranno compatibili con gli accessori sottocanna M320 (lanciagranate individuale 40x46Sr) e con l’M26 (calibro 12 underbarrel), utilizzare caricatori intercambiabili tra le due piattaforme (ma la versione Ar potrà anche essere a nastro mentre inizialmente … veniva escluso) potrà avere configurazione bullpup. In una precedente richiesta, per il Ngsw-Ar si richiedeva di poter impiegare in modo continuativo il moderatore di suono inoltre, non bisogna dimenticare che in parallelo verrà sviluppata una nuova ottica con disturbed reticle (display con possibilità di inserimento dati e correzione automatica sul retino del punto di impatto), telemetro laser, sensoristica barometrica e computer balistico: altra sfida ma che permetterà di utilizzare al meglio le prestazioni balistiche del nuovo calibro alle massime distanze. Questa volta gli Usa sono decisi a riconquistare l’overmatch nelle armi leggere della fanteria ossia, non aver sul campo e in questi ambiti nessuna munizione rivale per potenza, penetrazione e gittata.
Come siano finiti tanti altri programmi americani in merito alle armi leggere, è sotto gli occhi di tutti ma, pochi anche credevano nel programma MHS che però, è andato in porto.
E’ ancora presto per interrogarsi sul futuro, vedremo come proseguiranno gli steps annunciati e gli sviluppi: posto poi che il 6,8 Gp verrà adottato, come si comporterà la Nato? E questa è solo una delle domande che incombono sul programma.
Nella foto (via Us Army): una pagina del documento presentazione ufficiale del programma Ngsw; il rendering mostrato è ovviamente meramente indicativo.





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