La marina militare vende i vecchi Mab

Agenzia industrie difesa ha aperto una consultazione di mercato per la cessione in blocco dei circa 16 mila Moschetti automatici Beretta della marina militare

La marina venderà, o meglio cercherà di vendere, i propri Mab, i Moschetti automatici Beretta utilizzati per decenni nell’ambito dei compiti istituzionali della forza armata e ormai non più adatti ai moderni impieghi delle armi leggere. L’ultimo impiego operativo era stato, per compiti prettamente cerimoniali, sulla nave scuola Amerigo Vespucci. Si tratta dei modelli 4 e 5 (rispettivamentr 38/49 e 38/56), attualmente conservati negli arsenali di La Spezia (8.404 esemplari), Taranto (oltre 7 mila) e Augusta (249).

L’offerta di acquisto dovrà essere inviata, da parte dei soggetti in possesso di licenza per fabbricazione o vendita di armi da guerra (art. 28 Tulps) entro le ore 10 del 27 luglio 2026.

La cessione da parte della marina potrebbe preludere alla possibilità di cessione di una piccola aliquota di queste armi sul mercato civile, previa demilitarizzazione, tuttavia a ostacolare questa possibilità c’è la complessità delle operazioni a oggi richieste per la trasformazione in solo fuoco semiautomatico con inizio del ciclo di sparo a otturatore chiuso. A parte qualche esemplare disattivato, è quindi verosimile che, qualora si addivenga alla cessione, la sorte di queste armi possa essere una cessione a qualche forza di polizia di Paesi emergenti.