Al termine della seduta odierna del consiglio dei ministri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato l’approvazione di un decreto volto a disciplinare l’impiego dell’intelligenza artificiale a supporto del lavoro delle forze dell’ordine. “L’obiettivo”, ha dichiarato, “è mettere a disposizione delle forze di polizia le funzionalità più avanzate, al fine di migliorare l’efficienza delle loro attività. Stabilisce che l’Ia è importante strumento di supporto all’azione di polizia, senza mai sostituire il ruolo e le decisioni umane. L’intero provvedimento è permeato da questo principio”. E ancora: “Ogni utilizzo dell’Intelligenza artificiale per la sicurezza deve essere sottoposto a una revisione e sorveglianza umana qualificata. Inoltre, deve garantire la tutela dei dati personali e sensibili. L’Ia costituisce uno strumento di supporto e non un poliziotto automatizzato: le decisioni finali rimangono sempre dell’essere umano. Non è previsto alcun sistema di sorveglianza di massa o di “grande fratello” generalizzato, è vietato l’utilizzo di grandi banche dati biometriche”.
Decreto sull’Ai per le attività delle forze dell’ordine
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha reso nota l’approvazione di un decreto che per la prima volta disciplina l’utilizzo dell’Ai da parte delle forze dell’ordine: “non sarà un grande fratello”




