di Claudio Bigatti - 25 giugno 2019

Viva la “Rivoluzione” !

Per il terzo anno consecutivo, una carabina della Patriot ordnance factory vince il prestigioso premio “Rifle of the year” nell’ambito dei Firearms industry choice awards americani.
Fucile dell’anno: premio prestigioso proprio perché assegnato dalle aziende armiere nazionali che valutano i numerosissimi prodotti sfornati annualmente. Nel 2017 vinse il Pof Renegade Pd (Piston driven) in .308 Winchester, nel 2018 il Pof Renegade + in .223 Remington e questo anno il Pof Revolution Di (Direct impingement).
Il nuovo vincitore, condivide parti e componenti della precedente versione a gas piston ma sfrutta adesso un sistema a sottrazione diretta dei gas, dotato di regolazione a 9 posizioni tramite il gas block “Dictator” sviluppato dall’azienda. Il sistema Di inoltre, consente di avere una astina più sottile ed un minor peso: 3.084 grammi del Di contro i 3.311 grammi e con pari canna da 16,5 pollici per il gas piston.
Pesi davvero leggeri per un .308 Winchester, ma quale è il segreto del “Revolution”? Pur essendo in calibro maggiore, dimensionalmente, è come un Ar 15 e non come un Ar 10.
Upper receiver, porta otturatore (Bcg) e buffer tube del Revolution hanno le stesse dimensioni Ar 15, l’upper receiver però, ha una finestra di espulsione allungata.
Anche il lower receiver ha le stesse dimensioni Ar 15 e identico interasse tra i due pins di assemblaggio: il bocchettone di alimentazione tuttavia, è dimensionato per accogliere i caricatori degli Ar 10. Cambiano la testina dell’otturatore e il diametro di foratura della canna ma anche questa, è profilata nella sua barrel extension con diametro a specifiche Ar 15. Dimensionalmente dunque, upper, lower, porta otturatore e annesso buffer tube… sono quelli di un Ar 15 e non, quelli di un Ar 10. Questa brillante soluzione ha già meritato riconoscimenti passati ma non è l’unica innovazione nel Pof Revolution: il porta otturatore brevettato è dotato di cam roller pin e finitura al Nickel, buffer tube anti tilt, barrel nut sovradimensionato e con alette di raffreddamento, astina modulare Mrr e sistema di estrazione della cartuccia E2-Dual extraction, altro brevetto dell’azienda.
Il lower receiver Gen IV inoltre, ha comandi completamente ambidestri con blocco dell’otturatore a pulsante all’interno del ponticello e sblocco, a leva sul fianco

Per capire meglio il “Revolution” guardate il filmato della Pof:



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