16 July 2018

L’Italia dello Sporting vola alto

Al Mondiale nel Nord della Francia, Sacripanti, Calò, Spada e Boldrini vincono il titolo a squadre. Sacripanti anche buon quarto nell'individuale
L’Italia dello Sporting vola alto

Per la prima volta primi! Lo Sporting targato Italia infrange un altro incantesimo al Campionato del mondo della disciplina sugli itinerari di Saint Lambert Laon, nel Nord della Francia, quasi al confine con il Belgio: Samuele Sacripanti, Michael Spada, Giuseppe Calò e Filippo Boldrini sono infatti campioni del mondo a squadre della disciplina più fantasiosa del comparto non olimpico. Per l’Italia del comparto Man è una giornata storica: ai portacolori del coach Veniero Spada un’impresa del genere non era infatti mai riuscita. Ma che di impresa vera e propria si tratti, lo prova anche il connotato tecnico di questa vittoria iridata: gli azzurri hanno totalizzato 731/800 e hanno staccato di quindici piattelli gli Stati Uniti di capitan Derrick Mein e addirittura di venti lunghezze la Gran Bretagna di sua maestà George Digweed. E c’è di più: perché Samuele Sacripanti, ternano di Amelia, è stato in corsa fino all’ultima serie per un posto sul podio nella gara individuale e si è aggiudicato il quarto posto. Il 189/200 dell’azzurro dista appena due piattelli dal punteggio che ha consegnato il titolo mondiale “overall” al beniamino di casa Cristophe Auvret: tiratore transalpino dalle straordinarie doti tecniche. Al secondo e al terzo posto della graduatoria open si sono collocati rispettivamente lo statunitense Zachary Kienbaum e un altro francese assai noto, Maxime Morin, che hanno concluso a 190 e si sono distribuiti in quell’ordine dopo lo shoot-off dominato da Kienbaum per 24 a 17.
Sacripanti ha realizzato un vero e proprio capolavoro che ha peraltro contribuito in maniera determinante ad attribuire un profilo di grandissima rilevanza tecnica allo “score” collettivo. Al settimo cielo il Direttore tecnico della nazionale di Sporting, Veniero Spada (peraltro quarto classificato individuale con 178/200 tra i Senior) che, prima da atleta e poi da coach, inseguiva questo titolo a squadre da decenni. “Straordinario: che altro posso dire?", ha commentato il ct umbro al telefono immediatamente dopo il conseguimento della vittoria. "I ragazzi hanno saputo essere davvero autori di un’impresa storica. Vorrei anche sottolinare che questo successo è ancora più esaltante per il fatto che abbiamo superato gli esponenti delle scuole più prestigiose su di un terreno di gioco nei fatti favorevole proprio alla tecnica di quelle scuole, con lanci che avevano prerogative balistiche davvero non comuni nei nostri impianti. La visibilità scarsa per effetto dell’utilizzo di aree con forte presenza di vegetazione boschiva e la scelta dei “tracciatori”, ovvero di coloro che hanno disegnato i percorsi di gara, di distribuire in ogni campo bersagli letteralmente nascosti per buona parte della parabola di volo, sulla carta non favoriva le nostre caratteristiche tecnico-agonistiche: eppure i nostri quattro atleti sono riusciti a centrare una vittoria chiarissima! Samuele Sacripanti, poi, è stato davvero straordinario anche a livello individuale: è stato prima uomo-squadra, ma poi davvero a un passo dall’impresa nella gara open".
Una prestigiosa vittoria a squadre è maturata anche nell’ambito Senior: Gabriele Soldani, Mauro Bosi e Gianfranco Cannoni (nella foto sotto) si sono laureati campioni del mondo con 511/600 precedendo gli Stati Uniti per la miglior sequenza di punteggi. Di ottimo livello anche la prova degli under 20: Cristian Camporese, Michael Nesti e Alessandro Tonini si sono aggiudicati la medaglia di bronzo nel concorso per nazioni con 493/600 alle spalle di Stati Uniti e Gran Bretagna. Significativo argento anche per il terzetto dei Veterani d’Italia. Giovanni Zamboni, Giancarlo Ciofini e Enzo Gibellini hanno totalizzato 484/600: soltanto un piattello in meno della compagine statunitense che si è assicurata il titolo iridato 2018.

I RISULTATI
Open: 1. Cristophe Auvret (Francia) 191/200 – 2. Zachary Kienbaum (Usa) 190 + 24 – 3. Maxime Morin (Francia) 190 + 17
Squadre Men: 1. Italia 731/800 – 2. Usa 716 – 3. Gran Bretagna 711
Juniores individuale: Brice Grantham (Usa) 181/200 – 2. Dominic Gross (Usa) 179 + 20 – 3. Adrien Lelodet (Francia) 179 + 19
Juniores a squadre: 1. Usa 532/600 – 2. Gran Bretagna 502 – 3. Italia 493
Ladies individuale: 1. Reanae Birgan (Australia)2. Rebecka Bergkvist (Svezia) 174 – 3. Desirae Edmunds (Usa) 173
Ladies a squadre: 1. Usa 504/600 – 2. Gran Bretagna 470 – 3. Francia 467
Senior individuale: 1. Stephen Williams (Gran Bretagna) 182/200 – 2. Alfredo Mendonca (Portogallo) 180 – 3. Curt Halbakken (Usa) 179
Senior a squadre: 1. Italia 511/600 – 2. Usa 511 – 3. Australia 506
Veterani individuale: 1. Alain Marcheron (Francia) 183/200 – 2. Lionel Bessin (Francia) 178 – 3. John Pool (Gran Bretagna) 174
Veterani a squadre: 1. Usa 485/600 – 2. Italia 484 – 3. Gran Bretagna 481


LA SQUADRA AZZURRA DI SPORTING
Men: Boldrini Filippo (Tav Cacciatori Querca) di Viareggio (LU), Calò Giuseppe (Tav San Carlo) di Ponte a Cappiano (PI), Sacripanti Samuele (Pol. Dil. Terni) di Amelia (TR), Spada Michael (Tav Foligno) di Fabro (TR).
Lady: Cuccarolo Paola (Tav Le Tre Piume) di Villafranca Padovana (PD), Panizza Alessia (Asd Compak Bergamo) di Lierna (LC), Zambrino Graziella (Tav Foligno) di Orvieto (TR).
Junior: Camporese Cristian (Tav Rosatti – Ponso) di Padova (PD), Nesti Michael (Tav Foligno) di Pistoia (PT), Tonini Alessandro (Tav Foligno) DI Fucecchio (FI).
Senior: Bosi Mauro (Asd Compak Club) di Forlì (FC), Cannoni Gianfranco (Pol. Laterina) di San Giovanni Valdarno (AR) , Soldani Gabriele (Pol. Laterina) di Rigutino (AR).
Veterani: Ciofini Giancarlo (Tav Foligno) di Castel del Piano (PG), Gibellini Enzo (Tav Carpignano Sesia) di Borgosesia (VC), Zamboni Giovanni (Tav San Fruttuoso) di Gavardo (BS).
Superveterani: Rovetta Ottorino (Tav San Fruttuoso) di Bedizzole (BS).
Tecnico: Veniero Spada

L’Italia dello Sporting vola alto
© RIPRODUZIONE RISERVATA