L’Ar di Glock nel concorso inglese per le dotazioni di Polizia

Si chiama Glock Gr-115 ed è in calibro 5,56x45 la piattaforma della casa di Wagram selezionata nell’ambito del programma “Uk Police primary carbine framework”

A dare l’annuncio ufficiale il 9 gennaio, è stato il distributore inglese della Glock, Viking Arms. A seguito di numerosi e completi test condotti dalle forze di polizia del Regno Unito, la carabina Glock è stata selezionata per le unità armate specializzate del Regno Unito attraverso due distinti appalti: un contratto esclusivo per la fornitura a una rete nazionale di forze di polizia specializzate di alto livello e in più, il Gr-115 si è anche classificato al primo posto tra le carabine approvate nell’ambito del più ampio accordo quadro ossia, l’arma è stata “validata”per l’adozione diretta delle varie polizie inglesi senza dover ricorrere a gare di appalto.

Tecnicamente l’arma si presenta come un’evoluzione dello schema Stoner con comandi integralmente ambidestri, un sistema di recupero gas ottimizzato per l’uso di moderatore di suono, adotta un’astina flottante con predisposizioni M-Lok con sistema di fissaggio rapido brevettato.

Canna: lunga 11,5 pollici, realizzata in acciaio Cmv con un profilo “Medium” costante (più pesante del profilo Government standard dell’M4), che garantisce una stabilità termica superiore e riduce le vibrazioni durante il tiro. È realizzata per  rotomartellatura a freddo e ottimizzata per l’uso di moderatori di suono; passo di rigatura 1:7”. Del modello e della tipologia del moderatore non sappiamo al momento nulla di preciso ma, quasi sicuramente, sarà di tipo a flusso laminare (flow through) come impiegato, per esempio, nei moderatori HuxWrx Oss.

Gruppo di scatto: la configurazione selezionata per il Regno Unito integra un pacchetto di scatto Geissele, specificamente il modello Ssf (Super select-fire) per le varianti a raffica e il Ssa (Super semi-automatic) per quelle a colpo singolo. Si tratta di scatti a due stadi, noti per una precorsa fluida e uno sgancio molto netto.

Viste le caratteristiche preliminari richieste nel project Grayburn (il programma di sostituzione dei fucili Sa-80) come quelle espresse nel Police primary carbine frame work, il Regno Unito abbandona definitivamente la configurazione bull-pup a favore della più tradizionale configurazione Ar-15 style.

Dell’esistenza di questa piattaforma qualcosa si sapeva già e ufficialmente, grazie ad alcune immagini trapelate di poliziotti slovacchi che la imbracciavano e alla proposta presentata da Glock per un concorso in Brasile.

Tuttavia la saga dei “fucili” Glock non è affatto terminata. Se è vero che il Glock Gr-115 risulterebbe il primo apparso inequivocabilmente alle cronache, in qualche modo è stato anticipato in certi brevetti depositati dall’azienda (anche se con fornimenti propri per calciatura regolabile e impugnatura nel 2024, vi sarebbe anche una seconda e diversa tipologia di carabina con sistema di funzionamento esclusivo di Glock del 2023). Tutto questo però e data una certa moltitudine di brevetti Glock su sistemi di funzionamento, schemi di modularità, perfezionamenti di portaotturatori, otturatori e altre parti complementari, non è affatto detto che il disegno mostrato nel 2023, sia il modello definitivo o che verrà prodotto.

Infine una notizia nella notizia, vi sono altri quattro modelli oltre all’Fn Asr e Gr-115 che sono stati selezionati nell’accordo quadro inglese e sono: Kac – Knight’s armament company con il Ks-1 (Knight’s Stoner-1), Sig Sauer con l’Mcx Spear-Lt/Virtus,  Colt Canada con il C8 e, udite udite… il Beretta Narp.