di Massimo Vallini - 29 gennaio 2020

Il re della pioggia

La prova che simula le condizioni atmosferiche più difficili e bagnate. Ecco come reagisce lo scarpone integrato con la ghetta, in versione “mid”

La mia prova pratica dello scarpone Crispi sport Highland mid non può essere quella di una stagione: dunque ho pesato un calzino prima e dopo una sessione di bagnatura, costituita da una camminata in 10 centimetri d’acqua e un minuto di pioggia incessante e pesante, il calzino pesava appena un grammo in più, variazione dovuta più all’umidità del piede che a quella proveniente dall’esterno. Nel video, i risultati della prova.

La sensazione di contenimento offerta dalla scarpa è molto significativa, inizialmente appare “dura” e molto fasciante, ma poi si rivela comunque confortevole, non viene meno la sensibilità del piede sui terreni sconnessi. La calzata è precisa, almeno all’inizio.

Pantaloni dentro o fuori? Senz’altro fuori per evitare che s'inzuppino e poi l'acqua scenda lentamente a bagnare i calzettoni all’interno. Qualche cacciatore usa comunque le ghette, più alte, cioè appena sotto al ginocchio oppure i sopra-pantaloni che coprano le ghette. Soluzioni estreme quando piove o su erba molto bagnata e alta. In queste condizioni, in Italia, si usano generalmente gli stivali di gomma. Ma la scelta dei Crispi Highland mid è molto più confortevole e, al limite, si può optare per il modello più alto. Prezzo consigliato? 265 euro, Iva inclusa.

La prova sul fascicolo di febbraio di Armi e Tiro

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