di Claudio Bigatti - 28 novembre 2019

Discreto, tuttofare e lanciabile

La categoria dei microbot da ricognizione “lanciabili” si arricchisce di una nuova interessante realizzazione: non solo è leggera e discreta ma può essere anche… armata

L’azienda polacca Piap, già nota per i suoi robot Eod - Explosive ordnance disposal, ha mostrato a Milipol 2019 il microbot Trm – Tactical throwing robot: discreto e silenzioso, è stato ideato sia per ricognizioni esterne in luoghi angusti che in luoghi aperti o più ristretti a più alto rischio.

Il Trm può essere lanciato, grazie ad un peso di 1.500 grammi, dentro un edificio o in una area aperta e guidato a distanza di sicurezza. La costruzione robusta del Trm che è a triciclo, consente impatti a terra sino da una altezza massima di 9 metri, è dotato di motore elettrico silenzioso, può operare sino ad una velocità di 3,3 chilometri orari per circa un ora, superare pendenze sino a 25°, è dotato di luci a led sia visibili che Ir per poter vedere al buio, microfoni ambientali.

Il Trm può essere utilizzato all’aperto ad esempio per l’ispezione sotto scocca dei veicoli, o inviato in spazi angusti come condotte o tunnel sotterranei, l’operatore inoltre e con la propria unità di controllo, è in grado di operare tre Trm alla volta: opportunità tattica per presidiare un passaggio obbligato e contemporaneamente, osservare altre aree o locali muovendo gli altri microbot su ulteriori posizioni.

Non solo, sul Trm si possono installare e far detonare a distanza anche granate less-lethal, fumogene, lacrimogene, flash-bang o diversionarie aumentando parecchio la sua utilità in ambito tattico, sia da parte delle forze di Polizia che militari.

Le realizzazioni della Piap contemplano, oltre ad una vasta gamma di robot Eod per artificieri sia ruotati che cingolati, anche il particolare mini robot “Gryf snow/sand” per terreni difficili come neve e sabbia.

La gamma Piap è rappresentata in Italia dalla Trade Company di Sarzana (SP).




© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime news
Le ultime prove