di Ruggero Pettinelli - 02 maggio 2019

Categoria A8: c’è la risposta ufficiale della Ue

La Commissione europea ha inviato al ministero dell'Interno un comunicato con l'interpretazione "ufficiale" della categoria A8. Ricadono nella categoria le armi...

La Commissione europea (in particolare, il direttorato generale per il mercato interno, l’industria e l’impresa) ha risposto a un quesito posto dal ministero dell’Interno italiano, relativamente ai criteri per l’individuazione della misteriosa e controversa categoria di armi A8, creata dalla direttiva 2017/853 che è stata recepita in Italia dal decreto legislativo 104 del 2018 (entrato in vigore lo scorso 14 settembre).
Occorre dire che molto del “mistero” era stato in effetti creato (ad arte?) dal medesimo ministero dell’Interno, il quale a fronte della definizione di armi A8 contenuta nella direttiva (armi da fuoco lunghe semiautomatiche, vale a dire le armi da fuoco originariamente destinate a essere imbracciate, che possono essere ridotte a una lunghezza inferiore a 60 cm senza perdere funzionalità tramite un calcio pieghevole o telescopico ovvero un calcio che può essere rimosso senza l’ausilio di attrezzi), nella successiva circolare esplicativa, emanata a ridosso dell’entrata in vigore del decreto legislativo di recepimento, aveva omesso la parola “lunghe”, aprendo scenari a dir poco inquietanti.
Ebbene, la Commissione europea, con la comunicazione Ares(2019)1719494 del 15 marzo 2019, ha chiarito definitivamente che per ricadere nella categoria A8, i seguenti criteri devono sussistere cumulativamente e non essere dissociati l’uno dall’altro:
- L’arma deve essere lunga, quindi la sua lunghezza totale deve essere superiore a 60 cm e la lunghezza di canna deve essere superiore a 30 cm;
- L’arma semiautomatica deve poter essere ridotta a una lunghezza inferiore a 60 cm E non deve perdere la propria funzionalità quando il calcio sia rimosso o ripiegato.
La commissione ha ulteriormente chiarito che per ricadere nella categoria A8, l’arma deve quindi:
- Avere una canna di lunghezza superiore a 30 cm;
- Avere una lunghezza superiore a 60 cm quando il calcio è presente ed è disteso;
- Mantenere la propria funzionalità quando il calcio è in posizione e disteso (quindi quando la lunghezza totale supera i 60 cm) E quando il calcio sia rimosso o ripiegato (quindi quando la lunghezza è inferiore a 60 cm).

Questa interpretazione autentica è stata immediatamente recepita dal Banco di prova, che ha inserito i contenuti del comunicato nelle prescrizioni tecniche relative al servizio di classificazione.

Più in parole povere, l’interpretazione fornita ufficialmente dalla Commissione europea taglia definitivamente qualsiasi tipo di eventuale velleità proibizionistica ministeriale sulle armi corte imbracciabili, come gli Ar “pistol”. La categoria A8, di conseguenza, sarà una categoria nella quale ben poche armi lunghe semiautomatiche avranno i requisiti per rientrare. Per fortuna del mercato legale delle armi e degli appassionati.

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