Finanziaria: ausiliari anche per le altre forze dell’ordine

Nella bozza di legge finanziaria 2027 licenziata dal Consiglio dei ministri, oltre alla figura del carabiniere ausiliario sono previste figure analoghe per polizia di Stato, penitenziaria e guardia di finanza

Oltre alla figura del carabiniere ausiliario, nella bozza di legge finanziaria approvata dal consiglio dei ministri, che dovrà essere valutata e approvata con modifiche dal Parlamento, c’è la previsione anche di istituire figure analoghe per quanto riguarda la guardia di finanza, la polizia di Stato e la polizia penitenziaria. L’articolo 96 della bozza del testo normativo prevede infatti l’istituzione di un fondo “con una dotazione di euro 21.615.871 per l’anno 2027, di euro 108.046.946 per l’anno 2028, di euro 210.142.070 per l’anno 2029, di euro 277.804.027 per l’anno 2030 e di euro 251.059.935 annui a decorrere dall’anno 2031, e un fondo di conto capitale con una dotazione di euro” 52.540.000 per l’anno 2027 e di euro 38.915.100 per l’anno 2028” per “Per l’adozione di specifici provvedimenti normativi volti a istituire la figura del finanziere ausiliario della riserva volontaria del Corpo della guardia di finanza, dell’agente ausiliario della riserva volontaria della polizia di Stato e dell’agente ausiliario della riserva volontaria del Corpo di polizia penitenziaria”.

A fronte del fatto che, diversamente dalla figura del carabiniere ausiliario, non sono stati previsti specifici requisiti in termini di età, requisiti per l’accesso e, soprattutto, periodo di rafferma e durata della fase di addestramento, la guardia di finanza e la polizia penitenziaria sembrano aver già messo le mani avanti, chiarendo che se il periodo addestrativo sarà quello per i carabinieri ausiliari (3 mesi) non sarà possibile trovare per questa figura compiti operativi coerenti con le mansioni e le specializzazioni previste per il personale.