Alma mater prova il piattello

10 novembre 2017
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  • 1/6 Il tecnico del Double trap Mirco Cenci
    Oltre 60 studenti dell’università di Bologna sulle pedane di Casalecchio di Reno per il battesimo del tiro. Tecnici d’eccezione i medagliati di Rio Rossi, Pellielo e Innocenti con Valerio Staffelli

    Battesimo in pedana per 60 studenti dell’Università Alma mater studiorum di Bologna che si sono cimentati con i loro primi piattelli affiancati da un team di Tecnici di eccezione, formato da Jessica Rossi, Giovanni Pellielo, Marco Innocenti e da Valerio Staffelli, affiancati dal direttore tecnico azzurro di Double Trap Mirco Cenci e dall’azzurro Mauro De Filippis.

    Dopo l’incontro dello scorso 16 ottobre nella Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio, al quale parteciparono oltre 200 studenti dell’ateneo felsineo e in cui i nostri campioni presentarono il nostro sport, 60 hanno deciso di cimentarsi in una vera e propria prova di Tiro. A ospitarli è stato il Tav Bologna di Casalecchio di Reno del presidente Alberto Olivieri, che ha riservato loro l’intero impianto.

    Divisi in tre gruppi, gli studenti hanno appreso la tecnica base per affrontare nel modo migliore e in sicurezza la pedana grazie ai consigli e agli insegnamenti dei medagliati di Rio, tutti appartenenti alla scuderia Fiocchi, e si sono cimentati in diverse prove di tiro. Tanta l’emozione e la soddisfazione di quelli che, una volta acquisiti i rudimenti del di tiro, sono riusciti a rompere qualche piattello.

    «È bellissimo vedere tanti ragazzi così entusiasti per aver provato a tirare», ha commentato la Rossi, campionessa olimpica di Londra 2012 e di casa sulle pedane emiliane. «Io ha avuto la fortuna di crescere in questo mondo e mi ha fatto molto piacere trasmettere loro le emozioni che il Tiro a volo mi ha regalato».

    Presenti per la Fitav il consigliere nazionale Aldo Visconti e il delegato regionale Demetrio Pillon, entrambi soddisfatti dell’esito dell’evento: «Il contatto con il mondo della scuola e con quello universitario è fondamentale per far conoscere e dare la maggior visibilità possibile a questo sport che ha portato il tricolore al vertice mondiale e olimpico», ha detto Visconti. «Molti studenti si sono detti disponibili a una ulteriore prova (prenotabile gratuitamente attraverso il sito www.neofitav.it) e, chissà, tra loro potrebbe nascondersi un futuro campione olimpico».
    «Siamo davvero orgogliosi di questa iniziativa che ci dimostra ancora una volta quanta curiosità ci sia verso il nostro meraviglioso sport», ha affermato Marzio Maccacaro, direttore commerciale di Fiocchi, azienda che ha "firmato" l'evento attraverso la sua Fondazione. «Questi ragazzi ci trasmettono un entusiasmo contagioso, che ci da la forza di continuare nella strada intrapresa».
    L’evento Fiocchi è stato realizzato con la preziosa collaborazione di Fitav, università di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Cus Bologna, Festa internazionale della Storia, e con il patrocinio del Miur.

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