di Alessandro Chiarenza - 05 febbraio 2019

L’M&P Shield M2.0 del Performance center

Il Performance center Smith & Wesson mette mano all’M&P Shield M2.0 aggiungendo alcune interessanti novità come scatto accuratizzato e porting di canna e carrello
Durante lo Shot show 2019, Smith & Wesson ha presentato le versioni Performance center dell’M&P Shield M2.0 in calibro 9 mm, .45 Acp e .40 S&W. Le nuove varianti della striker fired americana si distinguono dall'originale principalmente per il porting eseguito sulla canna e sul carrello, una caratteristica che diminuisce il rinculo e l’impennamento dovuti allo sparo. Il Performance center ha anche lavorato sullo scatto, rendendolo più netto e leggero.
L’impugnatura ha la stessa texture ultra grippante delle normali S&W M&P Shield M2.0; anche la finitura Armornite del carrello e il fusto polimerico sono rimasti invariati. Chi lo desiderasse, può optare per un modello con sicura manuale esterna.

Le dimensioni sono certamente adatte a una pistola per il porto occulto: canna da 3,3 pollici, lunghezza di 165 mm e peso pari a 640 grammi. I caricatori della Shield M2.0 Performance center in 9 mm hanno una capacità di 7 o 8 colpi, mentre quelli per le versioni in .45 Acp e .40 S&W possono contenere 6 oppure 7 colpi.
I prezzi dipendono dagli organi di mira che si desidera avere: 539 dollari per la Shield con mire in fibra ottica e 623 dollari se si preferisce il trizio.
La canna e il carrello della S&W M&P Shield M2.0 Performance center sono dotati di porting.
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