Scudetti blasonati

Bacosi e Rossetti campioni italiani individuali di Skeet

I campioni italiani dello Skeet a Laterina sono Diana Bacosi e Gabriele Rossetti. Le due medaglie d’oro di Rio protagonisti eccellenti

Diana Bacosi e Gabriele Rossetti, i due ori di Rio 2016 di uno skeet pigliatutto, si cuciono lo scudetto sul petto. La Bacosi, tra l’altro campionessa del mondo in carica (a Lonato 2019), oggi firma il suo secondo titolo italiano senza grandi difficoltà, 119/125 in qualificazione e 54/60 in finale. Soddisfatta, ma non appagata.

“Posso fare meglio”, il commento di Diana. “È stata una stagione anomala, abbiamo tutti sparato molto meno degli altri anni e i punteggi un po’ ne risentono. I campi di Laterina sono bellissimi, il direttore tecnico (Andrea Benelli, ndr) è contento, ma ci ha già avvisati che dovremo lavorare molto sulle finali. Sappiamo che l’Olimpiade si farà, speriamo non a porte chiuse, ma l’obiettivo comunque c’è e da gennaio lavoreremo con determinazione per ottenere il massimo. Io devo difendere la mia medaglia, l’Italia il primato. Qui non si molla nulla. Al secondo posto con 117 in qualificazione e 51 in finale l’amica e rivale di sempre, Chiara Cainero, oro a Pechino 2008 e argento a Rio. Terzo posto per Chiara di Marziantonio (116, 40/50).

Più sofferta e combattuta la vittoria di Gabriele, in finale con un piattello di ritardo su un perfetto Luigi Lodde, che ha eguagliato ancora una volta il record del mondo, 125/125. Lotta piattello dopo piattello anche con Luigi Tazza, 124 anche per lui in qualificazione, ma poi terzo con 46/50. Negli ultimi 10 bersagli, Rossetti contro Lodde, sino all’ultimo sparo, Gabriele alla fine davanti a Luigi con 57 contro 56, punteggi degna delle migliori finali.

“È stata dura”, dice Gabriele. “Luigi non molla mai, ma io neanche. Sto sparando bene, stiamo sparando bene, parlo del gruppo della Nazionale, ci siamo allenati benissimo e abbiamo parlato molto con Andrea (Benelli, dt, ndr). Sappiamo cosa dobbiamo fare, dove dobbiamo migliorare. Io mi preparo sempre al massimo per ogni gara, avanti tutta per Tokyo, sappiamo che si farà, quindi barra dritta, con determinazione. Non si naviga a vista, sappiamo come vincere, non ci abbattiamo per la sconfitta, tutto serve per confermarci, anche qualche battuta di arresto”.

CLASSIFICHE

Ladies: 1° Diana Bacosi 119/125, 54/60; 2° Chiara Cainero 117, 51/60; 3° Chiara Di Marzantonio 116, 40/50.

Eccellenza: 1° Gabriele Rossetti 124/125, 57/60; 2° Luigi Lodde 125, 56; 3° Giancarlo Tazza 124, 46.