Piantedosi: il punto sulla sicurezza in Italia

Nel messaggio di fine anno, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha tracciato un bilancio sul fenomeno criminale in Italia ma anche sul rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha tracciato un bilancio, nel suo discorso di fine anno, sulla situazione della criminalità in Italia ma anche sull’azione di governo per il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine.

I dati sulla delittuosità, riferiti ai primi dieci mesi dell’anno, evidenziano un calo complessivo del 3,5 per cento: “I risultati raggiunti sono il frutto di una più ampia strategia”, ha precisato Piantedosi, “costruita sulla presenza costante delle Forze dell’ordine e sull’utilizzo di strumenti innovativi, come le cosiddette zone rosse, le operazioni ad alto impatto, il rafforzamento dei controlli di polizia presso le stazioni ferroviarie, le metropolitane e gli ospedali. Questa strategia si regge su una scelta chiara: investire concretamente su uomini e mezzi. Il nostro Governo ha assunto più di 39mila operatori nelle Forze di polizia, quasi 13mila ogni anno. Oltre il 50% in più rispetto al triennio precedente – aggiunge – Un rafforzamento reso ancor più indispensabile per far fronte, in questo triennio, a più di 35mila pensionamenti. Nei prossimi due anni altri 30mila operatori indosseranno la divisa. E già da gennaio più di 3.200 nuovi poliziotti saranno operativi sul territorio”. Il capo del Viminale ha aggiunto che il governo ha “stanziato oltre 1 miliardo di euro per il rinnovo dei contratti e per migliorare le condizioni di lavoro. Perché per questo Governo la sicurezza non è un costo. È un investimento”.

Per quanto riguarda il contrasto all’immigrazione clandestina, Piantedosi ha precisato che “sono aumentati i rimpatri: quasi 7mila quest’anno, il 55% in più rispetto al 2022. In parallelo gli sbarchi sono diminuiti in modo netto: -58% nel 2024 rispetto all’anno precedente, e lo stesso andamento si registra anche quest’anno, dall’inizio della legislatura sono stati individuati ed espulsi oltre 200 soggetti pericolosi per la sicurezza dello Stato. Questi sono solo alcuni dei tanti risultati raggiunti”.