29 agosto 2019

Per l’Italia sette medaglie iridate

Nell’individuale impresa di Camporese, argento tra gli Junior. Vittoria a squadra per i Veterani

La rassegna iridata di Compak Sporting che si è appena conclusa a Galgamacsa in Ungheria ha regalato all’Italia un ricco bottino composto da una medaglia d’oro, due d’argento e quattro di bronzo.

A ottenere il risultato più prestigioso è stato il giovane Cristian Camporese, salito sulla piazza d’onore del podio junior con l’ottimo punteggio di 192/200. Il diciassettenne di Padova si è messo al collo l’argento chiudendo tre serie con 25/25, tre con 24/25, una con 23/25 ed una con 22/25 dimostrando di avere le carte in regola per annoverarsi tra i “grandi” di questa specialità. Meglio di lui ha fatto solo il francese Mattheau Zeude, d’oro con 194, mentre il bronzo è volato in Inghilterra con James Bradley-Gay autore di un complessivo 189.

Camporese è salito anche sul podio a squadre insieme ai colleghi Massimiliano Marri di Solarino (Sr) e Cristian Morbidelli di Senigallia (An) per il bronzo a squadre con il totale di 548/600 (nella foto sopra).

Con l’oro e il titolo di campioni del mondo è stata premiata, invece, la prestazione dei Veterani (nella foto sotto) Gianmario Ferrari di Zanica (Bg), Salvatore Valentini di Longiano (Fo) e Giovanni Zamboni di Gavardo (Bs) che grazie allo score complessivo di 517/600 hanno meritato la vetta del podio con ben 9 punti di vantaggio sul team della Gran Bretagna, d’argento con 508/600. A condurre la squdra alla vittoria è stato Valentini di bronzo nella classifica individuale con 177/200.

Da medaglia d’argento è stata la prova della squadra azzurra dei Senior. In questo caso il terzetto composto da Mauro Bosi di Castrocaro Terme (Fc), Damiano Facciolati di Lainate (Mi) e Carlo Sestini di Empoli (Fi) ha meritato il secondo gradino del podio con il totale di 538/600 ed un solo piattello di ritardo rispetto agli avversari francesi, neo campioni del mondo con 539/600.

Di bronzo con 162/200, infine, il mondiale di Enzo Gibellini di Borgosesia (Vc) in gara nel comparto dei Master e delle Ladies Arianna Bonigolo di Mira (Ve), Carla Flammini di Bellante (Te) e Gabriella Zambrino di Orvieto (Tr), terze sul podio a squadre con 507/600.

“È stata una gara molto impegnativa e abbiamo dato il massimo", ha spiegato il commissario tecnico Veniero Spada, anche lui in gara e fermatosi ai piedi del podio Senior battuto dall’inglese David Kempley allo spareggio per la medaglia di bronzo, ma consolatosi con la conquista della Coppa del Mondo della sua qualifica. "Il bilancio ha segno positivo anche se, non lo nascondo, sono convinto che meritassimo qualcosa in più. Nello sport è così e non sempre i risultati gratificano le aspettative, ma l’importante resta l’aver dato il cento per cento e il mio team lo ha fatto. In particolare voglio complimentarmi con gli Junior che rappresentano il futuro del nostro sport”.

LA SQUADRA AZZURRA DI COMPAK SPORTING

Men: Maurizio Caruso di Volterra (Pi); Michael Nesti di Pistoia (Pt); Michael Spada di Fabro (Tr); Daniele Valeri di Spoleto (Pg).

Ladies: Arianna Bonigolo di Mira (Ve); Carla Flammini di Bellante (Te); Gabriella Zambrino di Orvieto (Tr).

Junior: Cristian Camporese di Padova; Nicolò Maruzzo di Nanto (Vi); Massimiliano Marri di Solarino (Sr); Niccolò Montanari di Ravenna; Gabriele Morabito di Reggio Calabria; Cristian Morbidelli di Senigallia (An).

Senior: Mauro Bosi di Castrocaro Terme (Fc); Damiano Facciolati di Lainate (Mi); Carlo Sestini di Empoli (Fi).

Veterani: Gianmario Ferrari di Zanica (Bg); Salvatore Valentini di Longiano (Fo); Giovanni Zamboni di Gavardo (Bs).

Master: Enzo Gibellini di Borgosesia (Vc).

Commissario Tecnico: Veniero Spada

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