di Claudio Bigatti - 03 October 2018

Leonardo vince negli Usa

Leonardo, eccellenza italiana nell’aerospazio e difesa, si è aggiudicato un mega-ordine Usa del valore complessivo di 2,4 miliardi di dollari…
Leonardo vince negli Usa

Si tratta di una gara indetta dall’Us Air force riguardante un ordine di 84 elicotteri Mh-139 (versione militare del noto Aw-139) che andranno a sostituire la flotta di Uh-1N Huey impiegati dall’Usaf per compiti di trasporto, sicurezza e protezione dei siti di lancio per i missili balistici. Inutile sottolineare come sia reputato “strategico” questo compito dal Governo americano.
L’Ad di Leonardo Alessandro Profumo ha commentato: “La scelta dell’Mh-139 riconosce in Leonardo un partner forte, affidabile e in grado di assicurare un contributo industriale solido e costante negli Stati Uniti dove abbiamo diverse attività produttive”.
Questo successo tra l’altro, giunge proprio nell’anno in cui si festeggiano i 70 anni dell’azienda: se non proprio un “regalo” di compleanno, visto l’impegno dedicato da azienda e maestranze per costruire una realtà di eccellenza italiana, di certo bene augurante per il futuro prossimo.
Leonardo in questo contratto è in partnership strategica con la Boeing che, si occuperà dell’integrazione di alcune componenti mentre l’assemblaggio sarà a cura di Leonardo è avverrà nei propri stabilimenti di Philadelphia.
L’Mh-139 (nella foto di apertura e con logo Boeing) è un elicottero polivalente medio biturbina, da 15 posti e con velocità massima di 310 chilometri orari.
Con questa affermazione, Leonardo può attendere (a breve) con maggiore serenità l’esito di un concorso del valore ancora più stratosferico (16 miliardi di dollari) e che vede l’azienda nuovamente, concorrente: il programma dell’Us Air force T-X per gli addestratori avanzati a getto, qui, la Leonardo ha presentato il T-100 (basato sull’M-346, nella foto sotto). L’M-346 è comunque forte, oltre che dell’adozione della nostra Aeronautica militare, di ordini internazionali da parte di Israele (30 esemplari), Singapore e Polonia.


Leonardo vince negli Usa
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