di Claudio Bigatti - 03 ottobre 2019

Le “cinesi” in parata…

No, non parliamo delle soldatesse ma delle armi esibite durante la parata del 70° anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese...

L’occasione è particolarmente interessante perché mostra, se non altro, l’indirizzo preso in materia di armi leggere dall’esercito di questa potente nazione; rinnovamento e modernizzazione certo, ma che convivono ancora con molte realtà più datate e qualche strana sovrapposizione: incertezza o disponibilità alla implementazione? Non solo, è possibile anche tracciare una sorta di analisi storica in base ai modelli presenti alla parata. Interessante anche, notare a quali unità certe armi vengono assegnate

Qualche novità c’è, per esempio un nuovo assault rifle che debutta pubblicamente e per la prima volta nelle mani dei soldati cinesi (nella foto di apertura e nella foto sotto), di cui peraltro poco o nulla sappiamo. Non conosciamo per esempio la sua sigla ufficiale, assomiglia sicuramente ad alcuni prototipi affiorati nel 2016 ma mostra qualche modifica. L’arma in dotazione iniziale a reparti di fanteria meccanizzata o almeno, così viene mostrata, è in calibro 5,8x42 e funzionerebbe con pistone a corsa corta con otturatore rotante, la versione mostrata è con canna accorciata (è nota una altra lunghezza di canna intorno ai 20 pollici) ed è di configurazione tradizionale. Tale scelta, ha lasciato supporre ad alcuni osservatori che potrebbe essere la nuova ordinanza cinese e che andrebbe a sostituire l’attuale bullpup Qbz-95: quest’ultimo comunque, era ben presente e distribuito alla maggior parte delle truppe. Il sistema di funzionamento di questa nuova arma inoltre, potrebbe avere una configurazione con molla e sistema di ammortizzazione posteriore, cosa che la ricondurrebbe come schema, agli Hk416/417. Negli anni passati si è vista anche una versione similare ma con molla di recupero interna al fusto (e calcio ribaltabile) presentata dalla Norinco ma, per aggiungere confusione, la denominazione risultava comune per i due modelli: Nar o Cs-Lr17. Da una prima analisi delle immagini, avrebbe upper e lower receiver incernierati tra loro e con pulsante invece di pin, posteriore e posto in alto nell’upper, calciolo telescopico in polimero, regolazione dei gas, astina guardamano polimerica con predisposizione per tratti di guida.

Il Qbz-95B (foto sotto), versione compatta del bullpup Qbz-95 calibro 5,8x42 è in dotazione alla marina militare per compiti di sicurezza imbarcata ma anche alle forze speciali e ad alcuni ufficiali di altre armi: le soldatesse nella foto appartengono all’esercito.

Il Type 81 (foto sotto) calibro 7,62x39 qui nelle mani delle Forze della riserva cinese, è uno di primi tentativi di emancipazione nella progettazione nazionale delle armi leggere: integra pistone a corsa corta derivato dall’Sks e otturatore tipo Ak 47, fusto derivato dall’Svd; entra in servizio nel Pla - People liberation army nel 1983. Notare il lungo spegni fiamma-tromboncino con anelli di tenuta dei gas per il lancio di granate da fucile. La versione sperimentale Type 87-1 sarà il primo fucile a testare la futura munizione 5,8x42.

Il Type 03 o Qbz-03 (foto sotto) che sostituisce il precedente Type 81, è in servizio dal 2003 ma apparve pubblicamente solo intorno al 2009, in seguito verrà gradualmente sostituito dal Qbz-95. Ha fusto in alluminio e processi produttivi più moderni, pistone a corsa corta e otturatore rotante: fu la prima ordinanza ad adottare il calibro 5,8x42.

La pistola mitragliatrice Qcq-05 (foto sotto) è di tipo bullpup e con fusto in polimeri: osservando forma e lo spessore del suo caricatore quadrifilare ricurvo, si intuisce l’adozione del calibro da Pdw 5,8x21. Per l’export è disponibile in calibro 9x19. Qui è nella mani dei reparti femminili della “Milizia” che in passato, adottavano la Smg Type 85 calibro 7,62x25.

Più misteriosa a causa della scarsa definizione delle immagini disponibili, un'altra Smg ma in calibro 9x19 spuntata fuori durante la parata: dovrebbe trattarsi della Cs/Ls-5 (foto sotto) nella mani dei soldati addetti alla protezione dei missili (artiglieria missilistica). Vista alcuni anni orsono in alcune esibizioni M&Le cinesi, avrebbe costruzione polimerica e caricatore stile Mp5 da 30 colpi, calciolo ribaltabile.

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