13 aprile 2019

La Lunga distanza entra nel vivo

Il poligono di Terranuova Bracciolini a 600 yard ha ospitato la seconda giornata del Campionato italiano F-class e Target. Nonostante un vento capriccioso, fioccano punteggi elevati

Il girone toscano del Campionato italiano di Tiro lunga distanza 2019 è entrato nel vivo, con la disputa della seconda delle cinque gare della stagione, svoltasi nel poligono di Terranuova Bracciolini (Ar). In analogia con il match precedente, a conferma dell’influenza che la complessa combinazione di condizioni meteo e orografia ha sulle discipline di tiro alle lunghe distanze, la gara si è svolta all’insegna del vento gentile, ma capriccioso con continue variazioni di intensità e direzione sia nella giornata di sabato, dedicata all’F-class, sia in quella di domenica, in cui si sono affrontate le tre, nuove categorie Target. Le condizioni mutavano in maniera così repentina che già tra una batteria e l’altra dello stesso match l’escursione di punteggio è stata considerevole. Per questo, la vittoria e i migliori piazzamenti sono andati ai tiratori più costanti che, anche assistiti da carabine molto performanti, hanno saputo dominare maggiormente e più a lungo la sequenza di tiro.
A testimonianza della consolidata abilità dei tiratori italiani, anche di alcuni esordienti, sta la strabiliante consistenza dei punteggi dei vincitori in tutte le categorie, in particolare nel Target, con alcuni punteggi che avrebbero ben figurato anche nella Open della F-class. Nella categoria F/Tr, stessa musica: Emanuele Silvestrini, leader di giornata, ha perso soltanto due punti in tutta la gara (223/225), risultato non da poco in un contesto ambientale come quello di sabato. Tutto è filato liscio senza contestazioni di sorta a riprova che i tiratori hanno ormai assimilato le regole e le procedure fondamentali del tiro a lunga distanza, nonché della competenza e disponibilità degli ufficiali di gara. Il prossimo appuntamento a Terranuova Bracciolini è fissato per il weekend del 4 e 5 maggio.
Le classifiche e il resoconto anche da altri campi su Armi e Tiro di maggio.

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