di Giulio Orlandini - 01 giugno 2019

La Benelli cala gli assi

L’azienda di Urbino ha presentato il nuovo Be team, lo squadrone che annovera due campioni del mondo e 7 tiratori di 6 nazionalità diverse, che parteciperanno alle più importanti gare Ipsc nella specialità Shotgun

1/8 Il russo Ivan Romanov.
I fucili calibro 12, sia semiautomatici sia a pompa, prodotti dalla Benelli armi da tempo dettano legge nelle più importanti manifestazioni internazionali di Tiro dinamico sportivo Ipsc, nella specialità Shotgun. Spesso, erano gli stessi tiratori ad adattare gli M2 e i Nova alle esigenze di questa spettacolare specialità. Le cose sono cambiate da quando la Benelli ha fatto debuttare il nuovo M2 Sp Speed performance: l’azienda di Urbino ha creato una versione progettata per la Standard division e per il 3-gun, caratterizzata dalla lunga prolunga di colore rosso del tubo serbatoio, dall’ampia manetta di armamento, dal pulsante di sgancio otturatore maggiorato, dal lungo mirino in fibra ottica e dallo strozzatore dedicato.
A Urbino è stato presentato il team ufficiale Benelli: ne fanno parte i fuoriclasse finlandesi Kim Leppänen (campione del mondo 2015 in Standard manual) e Jaakko Viitalia (campione del mondo 2018 in Standard manual); la giovanissima ucraina Oleksandra Iliukhina; il britannico Joshua Kenny; il russo Ivan Romanov; il tedesco Paul Sartor; l’italiano Paolo Zambai. Del Be team, l’italiana Silvia Bussi, regional director Fitds-Ipsc, sarà il coordinatore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA