di Claudio Bigatti - 20 January 2018

Il .264 Usa contro il terrorismo

Il misterioso Ufficio di supporto tecnico per il contrasto al terrorismo (Cttso - Combating terrorism tecnical support office) americano, tramite una richiesta pubblica "scopre" l’altrettanto misterioso calibro .264 Usa…
Il .264 Usa contro il terrorismo

Nota l’allergia (del tutto lecita) di alcuni lettori al termine “mistero”, specifichiamo meglio: sia il Cttso sia la sua branca Tswg – Technical supporting working group sono enti noti per le finalità e con tanto di sito pubblico (www.tswg.gov), molto meno noti, invece, i contributi reali alla guerra al terrorismo. Unica “produzione” Tswg conosciuta al momento, è la Knight’s armament 6x35 Pdw, ma circa lo status e l’impiego di tale arma non è dato sapere.
Riguardo al .264 Usa (6,5x48), a parte il fatto che è stato sviluppato dall’Army marksmanship unit come eventuale futuro calibro “intermedio” intorno al 2014, le informazioni si fermano qui.
Recentemente, però, il Cttso ha emesso una richiesta pubblica inerente una munizione definita Licc - Lightweight intermediate caliber cartridge indicando la .264 Usa, la relativa arma destinata a impiegarla (Iws – Individual weapon system) e un nuovo caricatore specifico per la munizione da 25 colpi. Si richiede alla munizione con palla da 108 grani una V0 di 2.650 - 2.750 ft/sec (807,7 - 838,2 m/sec) in canna di 11,5 pollici (292 millimetri).
Sono previste due fasi: una diciamo valutativa e una seconda di sviluppo più maturo. Riguardo alla munizione che viene indicata capace di overmatch sino a 800 metri, l’ente indica l’esistenza di una .264 Usa con bossolo ibrido metallo/polimero prodotta dalla Mac Llc. di Bay St. Louis, Mississippi. Riguardo alle tipologie di palla: 108 grani Scenar open tip match (Otm) con dispersione massima di 10 colpi in canna da 11,5 pollici non superiore a 1,5 Moa a 100 e 300 metri; tipo Special operations science and technology (Sost); tipo M855A1 (Epr); palla frangibile tipo Mod-1.
Riguardo l’Iws, viene indicata come arma di paragone il Colt Canada C8 Special forces weapon (Sfw) e si richiedono 3 configurazioni: Cqb con canna di 11,5 pollici, carbine con canna da 14,5 pollici e Recon o Recce rifle con canna lunga 16-18 pollici. I cambi di configurazione di canna si potranno effettuare o tramite sostituzione dell’upper receiver o con cambio della sola canna su “common receiver”. Dovrà inoltre avere comandi ambidestri, essere a gas piston, con regolazione dei gas e con adeguato moderatore di suono.
Il “progetto” è certamente ambizioso, soprattutto in relazione alla “guerra al terrorismo”, ma si potrebbe trattare di un escamotage più o meno discreto per testare senza troppo rumore e pressione, concetti che potrebbero trovare una più vasta adozione tra le forze armate americane. Sempre che il “progetto”… vada avanti.

​Nella foto in apertura, a sinistra un 7,62x51, in mezzo due munizioni .264 Usa (quella a destra con bossolo ibrido) affiancate a un 5,56x45 per comparazione dimensionale.
Nella foto sotto: la Kac Pdw realizzata per conto del Tsgw calibro 6x35.

Il .264 Usa contro il terrorismo
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