di Claudio Bigatti - 13 aprile 2019

Spyderco: dynamic duo

Spyderco non ha bisogno di presentazioni, ma oltre alle innovazioni nella coltelleria sportiva e professionale vanta collaborazioni prestigiose, sensibili all’evoluzione del design

Ed è proprio il caso di questa coppia di coltelli chiudibili: il Tropen (a sinistra) e il Drunken. Il Tropen è disegnato dal coltellinaio custom argentino Javier Vogt ed è una elegante sintesi tra il sistema di chiusura “Compression lock” dell’azienda e tre differenti sistemi di apertura a una sola mano come il classico Round hole Spyderco, sistema flipper e apertura Emerson stilizzata: difficile non trovare nel Tropen il sistema di apertura più congeniale o adatto alla situazione. L’importante lama ricurva lunga 102 millimetri è in acciaio inossidabile Cpm S30V con finitura satinata, le guancette attentamente lavorate sono in G10 con liner scheletrati interni: l’ossatura del sistema Compression lock; completa la dotazione una clip in acciaio inossidabile sul lato destro. Il Tropen misura aperto 232 millimetri e 130 millimetri richiuso per un peso di 119 grammi.
Il Drunken è invece disegnato da Dmitry Sinkevich, alla sua prima collaborazione con la Spyderco: design artistico e funzionalità fusi insieme con eccellente abilità da uno dei coltellinai più trendy del momento. Più compatto del precedente, impiega una lama in acciaio inossidabile Cpm S90V con finitura burattata lunga 88 millimetri, le guancette impiegano singolarmente due differenti materiali: una è Titanio e l’altra in fibra di carbonio ed entrambe, mostrano superficialmente l’intricato pattern “drunken” con linee simmetriche e ondulate ad andamento irregolare. Il sistema di apertura integrale è il Ril (Reeve integral lock) integrato nella guancetta in titanio. Eleganti gli accenti in blu anodizzato presenti sul perno di apertura, sullo spaziatore dorsale e sulla clip. Il Drunken misura aperto 203 millimetri e 117 millimetri chiuso; pesa 108 grammi.





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