Exa, tutto pronto per l’apertura

A otto giorni dall’apertura della fiera dedicata alle armi sportive, la conferenza stampa di presentazione. La soddisfazione per il record di presenze di Carlo Massoletti (primo da sinistra, presidente di Brixia expo), di Francesco Bettoni (al centro, presidente della camera di commercio) e di Aldo Rebecchi (presidente del Banco di prova) per il boom nella produzione

 

A una settimana dal taglio del nastro, è stata ufficialmente presentata la 32esima edizione di Exa, la fiera dedicata alle armi sportive e da caccia, alle munizioni, all’abbigliamento, alle calzature e agli accessori per l’outdoor. Nella conferenza stampa ospitata nella sala giunta della camera di commercio di Brescia, grande rilevanza agli ottimi dati che hanno contraddistinto la produzione armiera italiana nel 2012, confermati dalla tendenza dei primi tre mesi 2013.

A confermarlo è Aldo Rebecchi, presidente del Banco di prova di Gardone Val Trompia: «Il 2012 ha fatto registrare un exploit, con il record di armi provate da quando esiste il Banco, segnando un +15% rispetto al 2011. E il trend dei primi tre mesi del 2013 (+17% rispetto al 2012) lascia supporre a una chiusura d’anno intorno al +10% rispetto al 2012. La mole di lavoro a cui è stato sottoposto il Banco, con quasi 4 mila armi provate al giorno, ha spinto il consiglio d’amministrazione a deliberare alcune nuove assunzioni, un dato confortante in un momento così difficile».

La soddisfazione di Rebecchi è stata ribadita anche da Francesco Bettoni, presidente della camera di commercio, da sempre vicino alle sorti del settore armiero bresciano: «L’Exa non è soltanto una fiera che ha ottime ricadute sul nostro territorio, ma si conferma anche la terza manifestazione internazionale dopo Shot show e Iwa. Il merito è delle aziende produttrici, che in questi anni non hanno mai smesso di investire in ecnologia per migliorare la qualità dei prodotti, e delle istituzioni che stanno lavorando alla internazionalizzazione del settore. Siamo stati a Londra a presentare Exa ed è stato un grande successo; in aprile partiremo per Huntex, fiera in Sudafrica, con alcune aziende. Non è un caso che a Exa continui ad aumentare il numero delle aziende straniere presenti. Il settore armiero resta un fiore all’occhiello per Brescia, con notevoli potenzialità da sviluppare. Ecco perché continuerà il nostro impegno di promozione internazionale».

Carlo Massoletti, presidente di Brixia expo, snocciola alcuni dati: «Saranno 715 quest’anno gli espositori: 275 quelli diretti, di cui 44 provenienti dall’estero, e 440 quelli rappresentati, di cui 397 esteri. Abbiamo creato un ulteriore spazio espositivo di 1.200 metri quadrati che collegherà i due padiglioni storici e nel quale saranno ospitate manifestazioni dedicate alla cinofilia e alla falconeria. Per noi sarà anche un grande onore ospitare grandi campioni come l’oro olimpico nella carabina tre posizioni, Niccolò Campriani, e le due medaglie d’argento a Londra 2012, Massimo Fabbrizi e Luca Tesconi».

Ultima battuta per Nicola Perrotti, presidente di Anpam: «Il successo di Exa si misura con il crescente numero di fiere che tentano di imitarla. Ma la fiera di Brescia resta un gradino sopra. Permettetemi anche di ricordare il giudice Pier Luigi Vigna il cui contributo è stato fondamentale per far crescere il convegno giuridico, di cui quest’anno si terrà la 29esima edizione».