Devastazioni in Francia: i negozianti si “armano”

In seguito ai saccheggi avvenuti nella città francese di Lille e Parigi e temendone il ripetersi nei prossimi giorni, i negozianti locali si stanno equipaggiando con svariati tipi di strumenti di autodifesa

Sono state per prime le città francesi a sperimentare le devastazioni e i saccheggi nei confronti dei negozi del centro, che si sono verificati anche a Milano in questi ultimi giorni. Per questo, i negozianti di Lille e Parigi, temendo il ripetersi degli stessi fatti nei giorni a venire, hanno deciso di equipaggiarsi per l’autotutela delle proprie attività commerciali e della propria incolumità. Secondo quanto riportato dalla cronaca locale, infatti, numerose sono state le visite da parte dei negozianti nelle vicine armerie, per acquistare gli strumenti di autodifesa che la legge francese mette a disposizione senza necessità di autorizzazioni di polizia. Queste sono principalmente pistole al capsicum urticanti, pistole sparanti proiettili di gomma con limite di energia cinetica di 20 joule, ma anche manganelli estensibili. “I negozianti hanno paura”, ha confermato un armaiolo parigino intervistato da Le Figaro.