Decreto sicurezza: emendamento sul less lethal in ordine pubblico?

Tra gli emendamenti proposti per la conversione del decreto sicurezza 2026, ce n’è anche uno che potrebbe portare a dotare le forze dell’ordine di marcatori less lethal, da usare in ordine pubblico. Cosa dice?

Prosegue l’analisi degli emendamenti proposti al ddl 1818 in Commissione affari costituzionali del Senato. Oltre a quelli sulla normativa dei coltelli (unanimemente riconosciuta eccessivamente punitiva per le categorie “sane” dei cittadini che fanno uso di strumenti da punta e da taglio per lavoro o attività outdoor), appare un nuovo contenuto relativo alla possibilità di dotare le forze dell’ordine di marcatori less lethal. L’emendamento 1.1 infatti propone di modificare l’articolo 2 della legge 110/75, al terzo comma, quello che parla dei marcatori per il paintball. L’emendamento introduce una scriminante sui limiti dimensionali e di energia dei marcatori paintball, a beneficio dell’impiego da parte delle forze dell’ordine. Questo il testo: “Per i dispositivi in dotazione alle Forze di Pubblica Sicurezza, impiegati per finalità di ordine pubblico, difesa e controllo del territorio, non si applicano i limiti di calibro e di energia cinetica di cui al presente comma. Tali strumenti sono classificati come dispositivi a letalità controllata ad uso esclusivo istituzionale”.

Questa norma potrebbe consentire quindi l’impiego in ordine pubblico degli speciali marcatori che, da qualche anno, le aziende primarie europee stanno realizzando proprio per questo scopo: a titolo di esempio possiamo citare il modello 303 di Fn Herstal o il 414 di Umarex. Marcatori che, tra le altre cose (e diversamente dalle cartucce less lethal calibro 12 o 37 mm o 40 mm) possono consentire una modulazione dell’energia cinetica del proiettile in funzione dell’effettiva distanza dal bersaglio. È presto per parlarne, bisogna prima capire se l’emendamento supererà il vaglio da parte del Senato e della Camera.