di Massimo Vallini - 30 ottobre 2019

Contrordine: non si vota più!

Incompatibile Obrist, scaduto Soro, era già stata fissata la data delle elezioni per il nuovo presidente. Adesso si profila un colpo di scena: un nuovo commissario!

Sembrava, come avevamo scritto una decina di giorni fa, che l'Unione italiana Tiro a segno andasse a elezioni per scegliere il suo prossimo presidente, dopo la definizione (al Tar) della lunga diatriba sull'incompatibilità di Ernfried Obrist e lo scadere del (secondo) mandato del commissario straordinario Francesco Soro. Invece, immaginiamo con disappunto dei candidati Valter De Giusti, Gianfranco Mantelli e Costantino Vespasiano, personaggi tutti noti dell'ambiente, adesso pare che il Coni voglia mandare un nuovo commissario e rimandare le elezioni. Dovrebbe trattarsi del colonnello Igino Rugiero (nella foto sopra) che, dopo una lunga esperienza al Servizio del Cerimoniale della presidenza della Repubblica, era capo della segreteria generale dell’ufficio Affari militari e del consiglio supremo di difesa presso il palazzo del Quirinale.

Non è chiaro se le elezioni saranno comunque celebrate. Senz'altro non nella data comunicata del 23 novembre. Si pensa che potrebbero essere svolte addirittura alla fine del ciclo olimpico, cioè entro il marzo del 2021. Certo è che dopo oltre due anni di commissariamento, la situazione meriterebbe una decisione affinché l'Uits possa svolgere appieno tutte le sue funzioni, in particolare in una fase delicata come questa, rispetto alla riorganizzazione del Coni. E, soprattutto, per mettere a punto una strategia per la difesa e lo sviluppo dell'attività del Tiro a segno. Il rischio è che l'ennesimo commissario calato (incomprensibilmente) dall'alto non abbia la motivazione e le competenze per affrontare la gestione di un ente complesso come l'Uits.

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