Dal 21 al 24 maggio 2026 si è tenuta a Vila Viçosa, in Portogallo, l’VIII Women and Sustainable Hunting Conference, appuntamento internazionale che ha riunito cacciatrici, ricercatrici e professioniste della conservazione della natura da Europa, Africa e Stati Uniti.
Il tema “Nature’s Guardians: Women & the Future of Hunting Tourism” ha messo al centro il ruolo femminile nella caccia sostenibile.
Il Conference Day ha approfondito il valore della caccia come esperienza immersiva di ascolto e conoscenza del territorio. È emerso con forza che le donne, con pragmatismo e capacità comunicativa, sanno raccontare la caccia senza mediazioni, spiegandone il significato reale: gestione faunistica, conservazione degli habitat, sostegno alle economie locali.
I dati e le ricerche presentate hanno confermato che le cacciatrici rappresentano il segmento in più rapida crescita e che la loro partecipazione favorisce modelli di turismo venatorio più etici e comunitari.
Il Cultural Day ha portato le partecipanti nella Tapada de Vila Viçosa, antica riserva di caccia reale, e nel cuore storico della città, tra il Castello e il Paço Ducal, per riscoprire il legame tra tradizione venatoria, cultura e tutela del territorio locale.
L’Italia era presente con il Coordinamento Cacciatrici Federcaccia. Un’occasione di confronto che ha portato a casa idee e progetti da sviluppare anche nel nostro Paese.
Il messaggio finale è chiaro: il futuro della caccia passa dalla capacità di narrarla con competenza, rispetto e responsabilità.
Le DONNE sono in prima linea come custodi della natura e protagoniste di questa nuova narrazione. Come ha detto Luis de la Peña, Presidente del CIC, “Voi donne non siete ospiti nel mondo della caccia. Voi siete il suo futuro”.




