Usa: per gli acquatici, anche il rame non va bene

Il Fish and wildlife service del dipartimento dell’interno degli Stati Uniti ha pubblicato un memorandum nel quale evidenzia come anche i pallini da caccia in rame puro non siano utilizzabili per la caccia agli acquatici, come il piombo

È ormai dal lontano 1991 che negli Stati Uniti non è possibile la caccia alla migratoria acquatica usando pallini in piombo, per il rischio di intossicazione degli animali che insistono negli habitat nei quali si pratica la caccia. Lo Us Fish and wildlife service pubblica periodicamente un elenco dei materiali alternativi utilizzabili per il pallini da caccia, il più comune dei quali è sempre stato l’acciaio. Tuttavia da alcuni anni, i cacciatori hanno a disposizione anche munizioni prodotte dall’industria con pallini in bismuto, tungsteno e miscele tungsteno-polimero, che risultano superiori all’acciaio in quanto dotate di maggiore densità. Il costo del tungsteno e del bismuto, tuttavia, già considerevolmente più alto di quello dell’acciaio, è diventato progressivamente proibitivo, da qui alcune aziende hanno cominciato a studiare la possibilità di caricare le cartucce per gli acquatici con pallini in rame. A questo proposito, l’agenzia statunitense ha diffuso pochi giorni fa un memorandum nel quale ha sottolineato come l’uso dei pallini in rame puro non sia approvato per la caccia agli acquatici (e quindi non è consentito). “Anche se la ramatura superficiale sugli altri tipi approvati di pallini è ammessa dal 1986”, si legge nel comunicato ufficiale, l’uso di pallini in rame puro non è approvato perché il rame può essere tossico per gli acquatici e le specie ittiche. Solo un tipo di pallini con oltre il 44 per cento di rame è ammesso, perché presenta un trattamento superficiale di benzotriazolo e polvere fluorescente, che impedisce la corrosione e l’esposizione del metallo sottostante.

Per verificare che le munizioni trovate in possesso dei cacciatori contengano i pallini in rame dell’unico tipo approvato, oltre all’etichettatura specifica delle cartucce, è prescritto che bossoli e borre siano di tipo traslucido-trasparente, in modo tale da poter verificare la natura del rivestimento dei pallini direttamente sul campo, tramite luce ultravioletta.

“sottili strati di rame, nichel, stagno, zinco o simili sono consentiti sui pallini, solo nella misura in cui siano applicati a un pallino di materiale approvato e che lo spessore non superi 0,0002 pollici”.