Pxt: con Proof research la rigatura si fa “esponenziale”

Il noto produttore statunitense di canne carbon wrapped Proof research ha presentato Pxt, un nuovo concetto di canna con rigatura definita “esponenziale”: quali vantaggi dà?

Il noto produttore statunitense di canne carbon wrapped, Proof research, ha annunciato la presentazione delle canne Pxt, dotate di rigatura “esponenziale”. Infatti l’acronimo sta per Proof eXponential twist. Si tratta di un concetto che, secondo il produttore, dovrebbe rappresentare un significativo progresso nella tecnologia delle canne, aumentando in modo notevole la durata, la costanza di risultati al tiro e in definitiva le prestazioni.

Dal punto di vista pratico, si potrebbe definire la nuova canna Pxt come una evoluzione del concetto di rigatura a passo progressivo, già applicato nel XIX secolo sulle armi (incluso il nostro fucile 1891). Qui si parla infatti di un passo di rigatura che si modifica progressivamente, in modo tale da ridurre le sollecitazioni sul proiettile nel momento in cui inizia la sua rotazione sull’asse longitudinale. Diversamente dalle rigature a passo progressivo, tuttavia, nella canna Pxt la variazione di passo è concentrata in uno spazio molto più contenuto.

Con le rigature convenzionali, quando il proiettile impegna la rigatura e inizia la rotazione giroscopica, possono verificarsi picchi pressori, nonché una usura accelerata e deformazioni sul proiettile stesso. Questi aspetti risultano poco evidenti nei calibri standard, ma possono avere una influenza non indifferente nei moderni calibri ad alte pressioni, come i Prc. Il passo “esponenziale” di Proof research, in combinazione con un esclusivo profilo raccordato delle righe, secondo il produttore riduce lo sforzo angolare del proiettile del 95 per cento e lo sforzo di incisione del proiettile nelle righe del 30 percento, determinando una progressione molto più graduale della rotazione. A seconda del calibro, della lunghezza di canna e del tipo di impiego, le nuove canne Pxt, sempre secondo il produttore, determinano un aumento della vita utile tra il 30 e il 100 per cento, distribuendo l’usura su un tratto di canna di lunghezza molto superiore rispetto a una rigatura convenzionale. Inoltre, si riscontra un aumento della costanza e della precisione compreso tra il 20 e il 50 per cento.

Le canne Proof research saranno disponibili come semilavorati per carabine bolt-action e Ar, nonché montate sulle carabine Elevation Fdx e Mtr prodotte dall’azienda, nelle camerature .22 Creedmoor, 6,5 Creedmoor, 6,5 Prc, 7 mm Prc, 7 mm Backcountry e .300 Prc.