Il Canada sceglie il nuovo fucile d’assalto

L'Agenzia per gli Investimenti nella Difesa ha assegnato un contratto alla Colt Canada, per l'acquisizione di un massimo di 65.402 fucili d'assalto nell'ambito dell'iniziativa Canadian modular assault rifle. Sono sempre in calibro 5,56x45 (ma “migliorato”) e andranno a sostituire i precedenti C7/C8

Il progetto Cmar (Canadian modular assault rifle) si articolerà in due fasi: la Fase 1 prevede l’acquisto di 30.000 fucili General service (Gs) nell’arco di tre anni; la fase 2, che dovrebbe iniziare nel quarto anno in base a una clausola facoltativa, comprenderà l’acquisizione dei restanti 19.207 fucili Gs e 16.195 fucili Full Spectrum (Fs), nonché dei relativi accessori.

Secondo l’Agenzia per gli investimenti nella Difesa, l’investimento rafforzerà la base industriale della difesa canadese per gli anni a venire, creando posti di lavoro contribuendo con circa 10 milioni di dollari all’anno al Pil canadese nei prossimi cinque anni. L’impegno di Colt Canada a includere almeno l’80% di componenti canadesi genererà inoltre opportunità per i fornitori in tutto il Paese. Ulteriori benefici economici sono previsti nell’ambito della Politica sui Benefici Industriali e Tecnologici (Itb), che garantisce che gli appalti per la difesa generino investimenti a lungo termine e di alto valore in Canada.

In base a questo contratto, verranno consegnati fino a 65.402 fucili d’assalto: 16.195 saranno della variante Fs, mentre i restanti 49.207 saranno della variante Gs.

La variante Fs – Full spectrum è progettata per ruoli di combattimento in prima linea e operazioni offensive Tier 1, è ottimizzata per operazioni offensive in ambienti urbani e terreni aperti e presenta caratteristiche avanzate per i soldati delle unità di fanteria regolare. La versione Fs adotta canna lunga 14,5 pollici (368 mm) cromata internamente, ottimizzata per garantire una precisione superiore per ingaggi efficaci fino a 500 metri, equipaggiata con ottiche più sofisticate, tipicamente variabili (Lpvo) con ingrandimenti da 1x a 10x, per supportare l’identificazione dei bersagli a lunga distanza, peso di 3.100 grammi.

La versione Gs – è destinata a un utilizzo più ampio in tutte le Forze armate canadesi: offre una protezione personale affidabile e un effetto deterrente per il personale che non è impiegato in ruoli di combattimento primario, adotta canna più corta rispetto alla Fs, con una lunghezza di 11,6 pollici (295 mm) o in alcuni lotti preliminari di 11 pollici (279 mm), peso di 2.900 grammi. Questa configurazione privilegia la maneggevolezza in spazi ristretti e la riduzione del peso, è ottimizzata per l’autodifesa e ingaggi entro i 300 metri, prevede ottiche standard meno complesse, generalmente variabili da 1x a 6x o sistemi red dot con magnifier, i ruoli in questo caso sono di supporto, difesa del personale e deterrenza Tier 2.

Entrambe le varianti condividono l’architettura fondamentale del C8A4 per mantenere la comunanza logistica. Particolare l’upper receiver con rail Stanag 4694 continua e sistema di interfaccia M-Lok: utilizza infatti  l’architettura Iur – Integrated upper receiver che Colt Canada definisce commercialmente come “monolithic” per evidenziarne la rigidità, ma che tecnicamente è un sistema ibrido. Ossia, la linea di mira origina dall’upper receiver vero e proprio e continua anteriormente sino a formare, inferiormente, l’astina. Quest’ultima pur essendo rigidamente collegata superiormente, non si collega posteriormente all’upper receiver. Il lower receiver è completamente ambidestro (sicura, sgancio caricatore e bolt catch).

Il programma Cmar prevede l’integrazione del sistema di moderazione del suono e vampa Mfmd – Multi function muzzle device prodotto dalla Millbrook strategic sciences e già in uso presso il Cansofcom – Canadian special operations forces command. Sistema certamente innovativo e prodotto con manifattura additiva 3D ma che ancora oggi, stupisce per la forma piuttosto inusuale (foto sotto).

La munizione prescelta è anche questa una novità: si tratta della Xc77A2 Improved performances, sviluppata appositamente per il Cmar e con prestazioni migliorate rispetto al 5,56×45 Nato. La palla è adesso di tipo monolitico in acciaio e con peso di 60 grani, viene indicata una V0 di 941 m/sec in canne da 14,5 pollici con penetrazione superiore del 20% rispetto al 5,56 Nato e letalità migliorata. Possiamo dire che dopo l’americana M-855A1, la Xc77A2 è la seconda munizione che cerca di migliorare le prestazioni del 5,56×45. Anche le munizioni saranno fabbricate in Canada.