L’Nra si schiera contro i bump stock

6 ottobre 2017
di Alessandro Chiarenza
L’Nra si schiera contro i bump stock
Dopo il massacro di Las Vegas anche l’Nra chiede nuove regole sulla vendita di dispositivi che simulano il fuoco automatico

La National rifle association ha chiesto un’immediata revisione delle leggi che regolano la vendita, l’acquisto e il possesso di dispositivi in grado di simulare il fuoco automatico. Wayne LaPierre e Chris Cox, leader dell’Nra, hanno dichiarato: “L’Nra crede che i dispositivi sviluppati per permettere ai fucili semiautomatici di funzionare come fucili automatici dovrebbero essere soggetti a ulteriori regolamenti, inoltre l’Atf (Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives) dovrebbe valutare se questi dispositivi rispettano le leggi federali”.
La dichiarazione arriva dopo la sanguinosa sparatoria avvenuta a Las Vegas, nel corso della quale il killer avrebbe montato calci bump stock su 12 fucili. I cosiddetti bump stock permettono al fucile di muoversi liberamente avanti e indietro mantenendo il calciolo sulla spalla, mentre un apposito appoggio consente di tenere fermo il dito indice all’interno del ponticello senza però toccare il grilletto. Tirando in avanti l’astina con la mano debole, l’intera arma si sposta in avanti finché l’indice non entra in contatto con il grilletto sparando il primo colpo. I colpi successivi vengono sparati con una cadenza di fuoco simile a un’arma automatica poiché il rinculo spinge l’arma indietro, tuttavia il tiratore continua a spingere in avanti l’astina.
Anche il presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, il repubblicano Paul Ryan, si è schierato contro i bump stock dichiarando: “Le armi automatiche sono bandite da molto tempo, a quanto pare questo dispositivo permette di prendere un’arma semiautomatica e trasformarla in una automatica, quindi si tratta chiaramente di qualcosa che dobbiamo esaminare”.
Mentre il dibattito politico continua, le vendite di bump stock, in vista di una possibile messa al bando, sono aumentate esponenzialmente, tuttavia il sito di aste on-line Gunbroker ha deciso di sospendere la vendita di bump stock o prodotti simili.

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