27 May 2015

Tiratori sotto la lente

Un team di specialisti dell’università Milano-Bicocca sottoporrà a uno speciale esperimento tiratori volontari iscritti alla terza edizione di Quota 33, gara di tiro operativo per team, in programma sabato e domenica al Tsn di Sassuolo
Tiratori sotto la lente

Tiratori sotto la lente

In occasione della terza edizione della gara Quota 33, in collaborazione con l'associazione sportiva Giglio rosso, Sr labs e Unuci Firenze, l’università di Milano-Bicocca organizza uno screening visivo aperto ai tiratori che parteciperanno all'evento, nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio. Lo screening, che si terrà nell'area brevetti del Tsn di Sassuolo (Mo), è organizzato e gestito dagli studenti e dai docenti della facoltà di Ottica e Optometria (Scienze dei materiali) dell’università Bicocca e ha lo scopo di valutare le prestazioni visive di atleti che partecipano a manifestazioni sportive. L'evento si svolgerà in tre fasi.

Fase 1. Breve raccolta dei dati anamnestici e dell'eventuale storia clinica del volontario che si sottopone a screening (porta gli occhiali? Quanto tempo è passato dall'ultima visita? Eccetera)

Fase 2. Raccolta dei dati clinici-optometrici, tramite l'effettuazione di alcuni test di routine (acutezza visiva, sensibilità al contrasto, motilità oculare, eccetera)

Fase 3. Prova pratica sul campo di tiro, in cui l'atleta indosserà occhiali speciali, che registreranno i movimenti oculari durante l'esecuzione del percorso proposto. Lo strumento, eye-tracker, è fornito da Sr labs, non sarà più ingombrante di un normale occhiale balistico. Al tiratore che desidera partecipare allo screening non è richiesto alcun prerequisito fisico, ma è necessario fornire informazioni circa l'eventuale correzione (con occhiale o lente a contatto) portata. Nel caso in cui possedesse una compensazione, è pregato di portarla con sé. Per eventuali dubbi o domande l'atleta può rivolgersi in ogni momento al responsabile dell'area dello screening (Luca Baggio). Dopo la fase pratica, all'atleta sarà consegnato un attestato di partecipazione e, a richiesta, i dati clinici rilevati durante la seconda fase dello screening.

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