12 May 2015

La ricerca universitaria sul Tiro dinamico

In occasione della 3a edizione della gara “Quota 33”, in collaborazione con l'Associazione Sportiva “Giglio Rosso”, SR Labs e Unuci sezione di Firenze, l'Università degli Studi di Milano-Bicocca organizza uno screening visivo liberamente aperto ai tiratori che parteciperanno all'evento, nelle giornate del 30 e del 31 maggio
La ricerca universitaria sul Tiro dinamico

La ricerca universitaria sul tiro dinamico

In occasione della 3a edizione della gara “Quota 33”, in collaborazione con l'Associazione Sportiva “Giglio Rosso”, SR Labs e Unuci sezione di Firenze, l'Università degli Studi di Milano-Bicocca organizza uno screening visivo liberamente aperto ai tiratori che parteciperanno all'evento, nelle giornate del 30 e del 31 maggio. Lo screening, che si terrà presso l'area brevetti del Tsn di Sassuolo (Mo), è organizzato e gestito dagli studenti e dai docenti della facoltà di Ottica e Optometria (Scienze dei Materiali) dell'Università Bicocca ed ha lo scopo di valutare le prestazioni visive degli atleti che hanno intenzione di partecipare alle manifestazioni sportive. L'evento si svolgerà in tre fasi:
• Fase 1. Breve raccolta dei dati anamnestici e dell'eventuale storia clinica del volontario che si sottopone a screening (porta gli occhiali? Quanto tempo è passato dall'ultima visita? Ecc.)
• Fase 2. Raccolta dei dati clinici-optometrici, tramite l'effettuazione di alcuni test di routine (Acutezza visiva, sensibilità al contrasto, motilità oculare, ecc.)
• Fase 3. Prova pratica sul campo di tiro, in cui l'atleta porterà degli occhialini speciali, i quali registreranno i movimenti oculari durante l'esecuzione del percorso proposto. Lo strumento, eye-tracker, è fornito da SR Labs, non sarà più ingombrante di un normale occhiale balistico. Lo strumento verrà maneggiato esclusivamente dai responsabili di SRLabs.
 
All'atleta che desidera partecipare allo screening non è richiesto alcun prerequisito fisico; ma è necessario fornire informazioni circa l'eventuale correzione (con occhiale o lente a contatto) portata. Nel caso in cui possedesse la suddetta compensazione, è pregato di portarla con sé. Per eventuali dubbi o domande l'atleta può rivolgersi in ogni momento al responsabile dell'area dello screening, nella persona di Luca Baggio. Dopo la fase pratica, all'atleta verrà consegnato un attestato di partecipazione e, a richiesta, i dati clinici rilevati durante la seconda fase dello screening.
 
 

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